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Red
24 febbraio 2005
Ferrovie Sardegna: Ugl: «la Regione apra un contenzioso con il Governo»
I lavoratori, alla presenza del segretario regionale Piergiorgio Piu, hanno ribadito la richiesta di aprire un contenzioso con il Governo nazionale riguardo lo stato giuridico del personale delle Ferrovie della Sardegna, che in base alla legge 422/97 dovrebbe transitare sotto il controllo della Regione Sardegna

CAGLIARI - I lavoratori autoferrotranviari delle Ferrovie della Sardegna si sono riuniti oggi (24 febbraio) nei locali dell’Ugl di Viale Trieste, a Cagliari, per fare il punto sulla situazione del trasporto pubblico locale in Sardegna che colpisce in maniera decisa l’organizzazione del lavoro e che crea dirette conseguenze sulla qualità del servizio prestato all’utenza sarda. I lavoratori, alla presenza del segretario regionale Piergiorgio Piu, hanno ribadito la richiesta di aprire un contenzioso con il Governo nazionale riguardo lo stato giuridico del personale delle Ferrovie della Sardegna, che in base alla legge 422/97 dovrebbe transitare sotto il controllo della Regione Sardegna. «I lavoratori - dichiara Giorgio Lucio - hanno manifestato le preoccupazioni in merito al futuro del loro lavoro, rimarcando che l’ambiguità dello status giuridico sta comportando un ritardo anche per quanto riguarda la contrattazione integrativa che, ferma da ben 16 anni e nonostante un accordo firmato il 23 luglio 2004 dalle organizzazioni sindacali UGL, Cgil, Cisl e Uil con l’azienda, non ha ancora avuto nessuna risposta concreta». All’unanimità l’assemblea ha dato mandato alla segreteria regionale di intraprendere ogni eventuale azione di lotta, compreso lo sciopero, nei confronti dell’azienda per risolvere, una volte per tutte, i nodi della questione.
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