Tatiana Zorri, centrocampista e vicecapitano della nazionale italiana, era tra i tecnici che venerdì pomeriggio hanno seguito i ragazzi dell´Individual Soccer School al Mariotti
ALGHERO - Tra i tecnici che seguono in Sardegna l'“
Iss-Individual Soccer School”, c'è anche Tatiana Zorri, centrocampista di Sora, classe 77. Nasce calcisticamente nelle giovanili del Sora e poi del Frosinone. Esordisce in Serie A nel 1993, con la maglia della Lazio, dove resta fino al 2004. Durante le sue undici stagioni in biancoazzurro, vince lo scudetto 2001/02. Dal 2004 al 2008 gioca nel Torino, per poi trasferirsi al Tavagnacco, dove resta due stagioni. L'ultimo campionato ha visto il suo ritorno alla Lazio. Ha esordito in nazionale a quindici anni e mezzo ed ancora milita in maglia azzurra, dove è vicecapitano, alle spalle della torresina Patrizia Panico (ha collezionato centocinquantacinque presenze, segnando ventidue reti).
Tatiana, com'è sta il calcio femminile in Italia?
«Cresce piano piano. Molto lentamente purtroppo. Da poco è stato votato il Dipartimento, poi è stato bocciato. E' un momento un po' così. Speriamo migliori. Bisogna trovare delle soluzioni per il bene del calcio giovanile».
Quest'anno, c'è stata una Torres “acchiappa tutto”.
«La Torres è sopra tutti. Proprio di un altro pianeta. Almeno quattro-cinque gradini sopra tutte le altre. Grande rispetto per questa squadra, che ha grandi giocatrici. Hanno vinto ed è giusto sia così».
Hai già deciso cosa farai la prossima stagione? Con chi giocherai?
«Ancora devo decidere. Ho avuto qualche proposta e la sto vagliando. Con questa scuola che prende piede, ci voglio pensare bene. Intanto, ho anche preso il patentino “Uefa B”. Visto che il calcio femminile cresce piano ed io sono quasi a fine carriera, devo guardare al mio futuro. Sarebbe molto più facile giocare in Piemonte, vicino alla scuola, sennò potrei chiedere di stare con la squadra solo per l'allenamento del venerdì e per la partita. E' ancora tutto da valutare, ma il lavoro è la prima cosa».
Nella foto: Tatiana Zorri
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