La manifestazione è stata organizzata per sensibilizzare le Istituzioni sui diritti, l’integrazione dei popoli e sull’inclusione sociale
NORBELLO - Oltre mille rappresentanti dei lavoratori e delle categorie sociali in difficoltà a causa della crisi economica hanno partecipato oggi alla marcia “Per i diritti e l’integrazione dei popoli, l’inclusione sociale e contro le povertà”, organizzata dall’“Associazione Carta di Zuri”, dai sindacati della “Cgil”, “Cisl”, “Uil”, dall’“Acli”, dalla “Coldiretti” e dalla “Pastorale del lavoro”, dal Nuraghe Ruju (Km127,8 della statale “Carlo Felice”) al “Novenario di Sant’Ignazio da Laconi”, nel comune di Norbello.
Obiettivo della manifestazione, che registra l’adesione di numerosi Comuni e rappresentanze istituzionali locali e regionali, dell’Associazione della Stampa Sarda, dell’Ordine regionale dei giornalisti, dell’Unione cattolica della stampa italiana sezione Sardegna, della Comunità dei Senegalesi, delle associazioni degli immigrati, della “Fasi-Federazione degli emigrati sardi”, è sensibilizzare ulteriormente la Regione e le Istituzioni sarde nella lotta alla povertà e per il lavoro.
La marcia è partita verso il “novenario di Sant’Ignazio”, dove si è tenuto un dibattito su “Guerra alla povertà, multiculturalismo e diritti dei popoli”. Invitati ad intervenire alla discussione, esponenti dell’associazione Carta di Zuri, il ministro degli Esteri del Senegal, rappresentanze degli immigrati, Sergio Milia (assessore regionale della Cultura), Franco Siddi (segretario generale Fnsi), monsignor Pietro Meloni (vescovo emerito Nuoro), rappresentanti degli enti locali e della Fasi. A seguire, cerimonia di consegna de “Sa bertula”, simbolo delle associazioni della Carta di Zuri. Nel pomeriggio spettacolo musicale con Piero Marras e il gruppo Zaman di musica africana.
Nella foto: Sergio Milia, assessore regionale della Cultura
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