Laboratori, mostre, teatro, musica, escursioni, balli, degustazioni e naturalmente i Tenores che renderanno magico e indimenticabile il fine settimana di Bitti
BITTI - Saranno tre giorni intensi quelli del fine settimana (venerdì 9, sabato 10, domenica 11 settembre) a Bitti in occasione di Autunno in Barbagia. Il programma di questa edizione è ricco e originale ed è pensato per mettere in luce un paese che ha tanto da raccontare ai visitatori di ogni età. Ci sono laboratori, mostre, teatro, musica, escursioni, balli, degustazioni. Soprattuto ci saranno i Tenores che renderanno magica e indimenticabile la festa.
I gruppi di canto a Tenore si esibiranno sabato sera nel palchetto che verrà allestito di fronte al Corso Vittorio Veneto mentre domenica ci sarà un evento davvero singolare: i Tenores Remunnu 'e Locu, Mialinu Pira e Monte Bannitu canteranno ognuno in quattro bar del paese per poi ritrovarsi tutti insieme nel palchetto in fondo al Corso per l'esibizione finale. Il canto dei Tenores farà da sottofondo alla mostra fotografica "Lampos a bolu" che sarà allestita dal fotografo Salvatore Ligios proprio nei bar di Bitti.
Quest'anno poi sarà possibile partecipare a "Sa Turvera" (domenica 11, alle 9.00) una vera e propria rappresentazione della transumanza: esattamente come si faceva fino a qualche tempo fa, i pastori, alcuni a piedi altri a cavallo, trasferiranno il gregge da un pascolo all'altro. Sarà l'occasione per scoprire il paesaggio attorno al paese con una bella passeggiata in campagna. Formaggi, salumi, pane e dolci si potranno degustare nelle corti ma in programma c'è anche la cena a base di pecora con la 7° edizione, sabato sera, della sagra della pecora bittese, cui seguirà la notte bianca con concertini e balli lungo il Corso.
Non mancheranno laboratori per fare la pasta fresca, quello di ceramica a cura di Terrapintada, la ferratura del cavallo, la tinteggiatura della lana, del sapone e del formaggio. E poi iniziative pensate per i bambini a cura del Museo Man, otre a quelle organizzate da s'Uffitziu de sa Limba sarda. Sarà possibile inoltre partecipare alle escursioni nel complesso nuragico di Romanzesu, visitare il Museo multimediale dei Tenores, quello della civiltà contadina e pastorale, e fare il percorso religioso per le vie del paese.
Nella foto: i Tenores
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