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A.B.
26 novembre 2011
Anziana aggredita a Oliena: Solidarietà da Cappellacci
Ecco il testo completo della lettera inviata dal presidente della Regione Autonoma della Sardegna alla signora Paolina Unali

CAGLIARI - Questo il testo della lettera che il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ha inviato alla signora Paolina Unali, ottantasettenne aggredita lo scorso lunedì a Oliena.
«Cara Tzia Paolina Unali,
sono profondamente scosso e addolorato per la violenza e per l’oltraggio da Lei subito qualche giorno fa, nella sua casa, a Oliena».
«L’episodio che le è accaduto, la brutalità del gesto, rappresentano la più grande umiliazione e offesa alla dignità di una donna. In una giornata come oggi, dove il mondo urla il proprio disprezzo verso qualunque forma di violenza contro il genere femminile, il gesto vile e spregevole nei suoi confronti risuona ancor più sconcertante e sconvolgente. La Sardegna intera si stringe con affetto a Lei, cara Tzia Paolina, vittima di una ferocia inaudita che non trova riscontro nella comunità olianese e nel codice etico della nostra Isola, che fa del rispetto verso la donna uno dei cardini della società civile».
«Provo amarezza e profonda vergogna per il suo aggressore che, oltre ad averLa sopraffatta fisicamente, nel corpo e nell’anima, con doppia violenza le ha strappato un oggetto, il costume sardo, che Lei gelosamente custodiva come bene affettivo, senza tempo e senza confini, come un prezioso scrigno di ricordi di vita vissuta. Il suo aggressore ha cercato invano di sottrarle il bene più prezioso: la Memoria! Quel sentimento che diventa una grande consolazione col passare degli anni. Ho pensato quindi, al di là delle parole di condanna, ad un piccolo gesto di riparazione a nome di tutti i sardi di buona volontà e custodi gelosi delle proprie tradizioni!».
Nella foto: Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna
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