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Olbia 24notiziealgheroPoliticaAmministrazioneFi: Il Comune una società immobiliare
Cor 12:25
Fi: Il Comune una società immobiliare
«L’ennesima operazione immobiliare dell’Amministrazione Cacciotto conferma una preoccupante deriva: dopo l’acquisto di Punta Giglio, arriva quello dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. Il Comune di Alghero sembra ormai trasformato in una società immobiliare che acquista immobili senza dimostrare la loro effettiva utilità pubblica, senza avvisi pubblici e procedure competitive, senza un progetto credibile e senza fornire ai cittadini le indispensabili garanzie sulla sostenibilità economica delle operazioni»


ALGHERO - Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini. «Non contestiamo l’acquisizione di un bene pubblico in quanto tale – dichiarano gli esponenti azzurri –. Contestiamo un metodo amministrativo superficiale e privo delle necessarie valutazioni tecniche, economiche e giuridiche. L’Amministrazione chiede al Consiglio di approvare un acquisto senza spiegare concretamente cosa intenda realizzare, quanto costerà recuperare un immobile oggi in stato di grave degrado, quali saranno i costi della futura gestione e, soprattutto, dove troverà le risorse necessarie». «L’ex Ostello è oggi un immobile abbandonato, fortemente degradato e sottoposto a vincoli. Eppure non è stata presentata una perizia che ne accerti il reale valore di mercato nello stato di fatto attuale, né una stima dei costi di recupero, né un piano economico-finanziario, né un’analisi costi-benefici dell’intera operazione. Manca persino una seria valutazione delle spese che il Comune dovrà sostenere per la successiva gestione».

«Ancora più grave è l’assenza della preventiva ricognizione del patrimonio immobiliare comunale che dimostri, come impongono i principi di buona amministrazione e di corretta gestione del patrimonio pubblico, che il Comune non dispone già di immobili idonei a soddisfare le finalità dichiarate. Prima di acquistare nuovi immobili occorre dimostrare che quelli già appartenenti al patrimonio comunale non siano utilizzabili. Di tutto questo negli atti non vi è traccia». «Per giustificare l’operazione si parla genericamente di housing sociale, con un emendamento dell’ultim’ora introdotto in modo obliquo. Ma sono soltanto etichette prive di qualsiasi contenuto progettuale. Non esiste uno studio che dimostri la concreta possibilità di realizzare nell’ex Ostello un intervento di housing sociale, né sono indicate superfici, funzioni, servizi, numero degli alloggi o modalità di finanziamento. Si tratta di slogan utilizzati per rendere più appetibile un’operazione che, allo stato, è priva di una reale programmazione».

«L’housing sociale vero è un’altra cosa. È quello rappresentato dal progetto avviato dall’Amministrazione Tedde nel 2008 e finanziato nel 2011 dalla Regione Sardegna, classificatosi al primo posto tra i progetti regionali. Quel programma prevedeva oltre 6,28 milioni di euro di finanziamento regionale, ai quali si aggiungevano circa 7 milioni di euro del Fondo Immobiliare regionale, per un investimento complessivo superiore ai 13 milioni di euro, destinato alla realizzazione di 105 alloggi, dei quali 53 di proprietà comunale da destinare alla locazione a canone calmierato e 52 da cedere a prezzi agevolati. Quello era housing sociale: un progetto dettagliato, finanziato e con obiettivi precisi. Progetto del quale si sono perse le tracce. Oggi, invece, si preferisce evocare genericamente l’housing sociale senza presentare alcun piano concreto».

«Il rischio è evidente: il Comune continua a impegnare risorse pubbliche per acquisire immobili senza avere prima definito la loro concreta destinazione, senza conoscere i costi complessivi dell’operazione e senza dimostrarne l’effettiva convenienza per la collettività. È una rotta amministrativa profondamente sbagliata che rischia di infrangersi contro i rilievi degli organismi di controllo, che saranno chiamati a verificare la legittimità, la regolarità e la sana gestione delle risorse pubbliche. Prima o poi qualcuno dovrà spiegare a chi giovano questo andazzo». «Forza Italia continuerà ad esercitare con determinazione il proprio ruolo di controllo, vigilando su ogni procedimento e su ogni atto della Giunta, nell’esclusivo interesse della città e dei cittadini algheresi. Quando sarà necessario, tutte le valutazioni saranno sottoposte all’attenzione degli organismi competenti affinché venga garantita la piena tutela del patrimonio pubblico e delle risorse della comunità e vengano "censurate" le operazioni illegittime e dannose».
Commenti
12:16
È quanto dichiarato in Consiglio comunale dal consigliere della Lega, Michele Pais: «Il Comune spende oltre 250 mila euro per acquistare un immobile che potrebbe ottenere per un euro»
12:09
Colledanchise: «Il Consiglio comunale di Alghero ha approvato un emendamento che indirizza l’acquisizione dell’ex Ostello della Gioventù verso un progetto di housing sociale, rafforzando la finalità pubblica dell’operazione»
11:51
Con 13 voti favorevoli il Consiglio comunale ha approvato venerdì sera la proposta di deliberazione che autorizza il Comune di Alghero ad acquisire l’ex Ostello di Fertilia. Emendamento di maggioranza per l’utilizzo



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