Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaAmbienteAgricoltura › Articolo 68: pastori in attesa dei fondi
S.A. 20 dicembre 2011
Articolo 68: pastori in attesa dei fondi
Centinaia di allevatori e agricoltori della provincia di Sassari non hanno ancora ricevuto i contributi per la campagna 2010 per il miglioramento genetico delle greggi e la certificazione al Libro Genealogico


SASSARI - «Dove sono le risorse destinato ai pagamenti diretti previsti dall’articolo 68 agli allevatori ovicaprini?». È la domanda che da qualche settimana si fanno le centinaia di allevatori e agricoltori della provincia di Sassari che ancora oggi non hanno ricevuto i contributi per la campagna 2010, in particolare per gli i capi allevati in sistemi a bassa densità (minore o inferiore ad 1 Uba/ ettaro) per i quali la norma prevedeva un premio diretto fino a 10 euro.

«Ad oggi – spiegano Battista Cualbu e Pietro Greco, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Sassari – solo pochissime aziende hanno ricevuti il premio dovuto. Agea, l’ente nazionale che eroga i contributi dell’Ue – aggiungono i dirigenti Coldiretti – dichiara che sono state riscontrate numerose difficoltà nell’allineamento della Banca Dati Nazionale di Teramo (che custodisce il patrimonio zootecnico nazionale) ed le procedure operative per il pagamento diretto
dei premi a capo». L’Italia aveva deciso di destinare circa 316,25 milioni di euro della Pac all’articolo 68; questa scelta non era obbligatoria, ma volontaria per ogni Stato membro.

Il plafond dell’articolo 68 è stato a sua volta suddiviso in dieci misure, 10 milioni di euro sono stati previsti per il settore ovicaprino al fine di migliorare geneticamente le greggi attraverso l’introduzione e il mantenimento di montoni iscritti e certificati al Libro Genealogico e geneticamente selezionati resistenti alla scrapie. Inoltre, è previsto un premio per gli agnelli e i capretti certificati Dop o Igp e capi allevati in sistemi a bassa densità (minore o inferiore ad 1 Uba/ ettaro).

L’acquisizione dei dati degli animali a premio sta riscontrando molte difficoltà operative. Al momento è difficile prevedere sia l’importo del premio sia i tempi di pagamento. «Dopo la beffa delle aziende con agnelli IGP – spiegano Cualbu e Greco - che hanno vistosfumare i premi accoppiati per effetto dell’interruzione della filiera a causa dei macellatori, ora un meccanismo burocratico di gestione degli allevamenti presso la Bdn di Teramo continua a bloccare i pagamenti. Questo non è più tollerabile, occorre che le istituzioni preposte agiscano per
dare soluzione al problema e la giusta remunerazione agli allevatori ovini del nord Sardegna».
Commenti
20:37
Agricoltori e allevatori Coldiretti riuniti a Cagliari contro l’aumento dei costi, per la riduzione della dipendenza dall’estero per fertilizzanti ed erbicidi chimici, puntando su digestato e acido pelargonico, ma anche per rilanciare i tanti temi caldi sul fronte regionale e nazionale, della politiche europee alla burocrazia
7/5/2026
Bando da 9 milioni di euro dedicato agli investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. Domande dal 3 giugno
6/5/2026
Ad oggi sono già stati trattati oltre 16.000 ettari in quattro aree dell’isola. Venerdì 8 maggio, salvo avverse condizioni meteo, gli elicotteri raggiungeranno le sugherete di Sinnai e Burcei
6/5/2026
Una linea chiara e perentoria quella di Coldiretti, ribadita nel corso del tavolo regionale, per evitare che gli allevatori bovini vengano ancora una volta messi in ginocchio da un blocco generalizzato



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)