ROMA – RyanAir ha deciso di portare in tribunale l’Enac. La notizia arriva da un lancio dell’agenzia Apcom, secondo il quale il famoso vettore low-cost, che opera anche nell’aeroporto di Fertilia, probabilmente intenterà un’azione legale contro l’Ente Nazionale Aviazione Civile che aveva annullato, lo scorso 25 marzo, la tratta Alghero – Roma Ciampino. Il collegamento, che sarebbe dovuta partire il prossimo 28 aprile, era infatti stato revocato in attesa che il Tar del Lazio si pronunciasse in merito al ricorso presentato da Alitalia e AirOne. Oggi, dopo la conferenza stampa che si è tenuta stamani, RyanAir ha dichiarato che, se non otterrà il nullaosta entro questa settimana, ricorrerrà alle vie legali contro l’Enac e ha inoltre accusato il presidente Vito Riggio di «frenere la concorrenza e favorire di Alitalia».
Immediate le repliche dello stesso presidente dell’ente, il quale accusa la compagnia irlandese di aver sbagliato nel metodo e nel merito: «Innanzitutto non si può fare questo tipo di annunci in una conferenza stampa e poi attraverso comunicati. Il rapporto con l´aviazione civile – ha detto Riggio - non può essere uno scendiletto». E il presidente a continuato passando alla contestazione nel merito: «Quello che manca a Ryanair è la continuità territoriale. Nessuno dice che non possono effettuare i voli - ha spiegato Riggio ad Apcom - ma devono sapere che esiste un decreto del 2000 che ha stabilito per i collegamenti con la Sardegna condizioni di prezzo e di servizio. In altre parole va garantita la continuità territoriale. Infatti ci sono già due compagnie – ha concluso il presidente dell’Enac Vito Riggio - Meridiana e Air One che effettuano la tratta in questione, tutto l´anno e non solo nel periodo estivo, senza oneri per lo stato e quindi a gran fatica. Se autorizzassimo Ryanair si creerebbero condizioni di disparità e di svantaggio per gli altri».
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