Il Direttore sportivo dell’Alghero ha lavorato con grande impegno per portare in maglia giallo rossa ottimi giocatori. Per lui poca ribalta, ma se l’Alghero oggi vola è anche merito suo
ALGHERO - L’Alghero si trova saldamente in terza posizione in classifica, 56 punti sono un buon bottino, mancano ancora quattro partite alla fine della stagione regolare poi saranno play off. L’Alghero ci sarà. Da tempo dedichiamo grande attenzione ai giocatori dell’alghero, veri protagonisti di questo strepitoso campionato, riconosciamo il grande lavoro fatto dal tecnico Luigi Alvardi, ma crediamo che sia arrivato il momento di riconoscere anche il grande lavoro di Libero Peana, il Direttore Sportivo dell’Alghero. Peana, molto conosciuto in città, lavora senza grande clamore e senza mai mettersi al centro della vetrina. Sostanzialmente schivo, è il trait d’union fra squadra e vertici societari. Libero Peana, è un grande intenditore di calcio, ha giocato ad alto livello vestendo la maglia dell’Alghero, è stato allenatore, con buoni risultati, conosce il modo calcistico come pochi in città. Lo scorso anno fu fortemente voluto da Riccardo Giorico e Giuseppe Sechi a ricoprire un ruolo non secondario in una società, poco amato dall’allora Presidente Columbano, che guardava nel complesso all’economia di gestione, ma perdeva di vista il ruolo che un Ds deve ricoprire, avendo tutto l’appoggio della Società e soprattutto del Presidente. Quest’anno Libero Peana ha condotto una campagna di rafforzamento dell’Alghero da Direttore sportivo provetto. Ha fatto leva sulle sue conoscenze nel mondo calcistico, ed ha portato ad Alghero ottimi elementi, giocatori che ha saputo valutare grazie al suo indiscutibile intuito e alla sua capacità di vedere un giocatore “buono” solo osservandolo. Dote derivata dai suoi ottimi trascorsi calcistici, e una sua grande attitudine: scrutare prima di parlare. Grazie a lui e alla sua rete di conoscenze, sono approdati all’Alghero giocatori come Pierotti, Gadau, Bocchino, Chiarenza, Ruotolo, Guberti, Rassu, per citare quelli che ci vengono in mente. Il suo lavoro sempre discreto mai invasivo, gli ha permesso di godere di grande rispetto da parte dei giocatori tutti. Nemo profeta in patria, Peana ha smentito, sino ad oggi, questo broccardo. Ma ci viene da pensare: cosa sarebbe successo se avesse sbagliato uomini? Conoscendo la nostra città, sarebbe stato processato senza appello. Ma Libero Peana ha voluto scommettere contro tanti, contro gli scettici e quelli contro a prescindere, riuscendo a vincere la scommessa con largo anticipo: a suo favore parlano i fatti. Ma per lui non ci sono state grandi parole di elogio, quasi che gli aggettivi qualificativi facciano piacere solo agli altri, possibilmente non indigeni. E allora dobbiamo essere riconoscenti del lavoro sin qui svolto da Libero Peana, fatto con grande umiltà e con grande attaccamento alla Società e alla squadra che lo ha voluto in un ruolo tanto delicato. Peana oggi è un Ds molto stimato, la sua rete di conoscenze si è ampliata, il suo cellulare è “rovente”, tanti procuratori sono in contatto pressoché costante con lui, pressanti nel proporre giocatori validi e giovani talenti. Ma Peana non si sbilancia, non si fa sfuggire un nome manco sotto tortura, al massimo ci concede un sorriso. Ora insegue un obiettivo: vedere l’Alghero disputare dei grandi play off e magari poi fare il salto di categoria. Alla faccia di chi in lui non credeva a priori.
Nella foto: il Ds dell’Alghero Libero Peana
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