Depau: «La Giunta è quindi soddisfatta per il raggiungimento di questo importante obiettivo. Lo consideriamo un grande risultato per tutta la Sardegna»
CAGLAIRI - La compagnia aerea EasyJet inizia una collaborazione con l’aeroporto di Cagliari-Elmas. Ieri (lunedì 21) alle 15.50 è decollato il primo volo, con a bordo 129 passeggeri, che da oggi collegherà quotidianamente il capoluogo sardo con la City londinese in un’ora e quaranta circa. All’inaugurazione erano presenti gli assessori regionali dei Trasporti, Sandro Broccia, e del Turismo, Luisanna Depau, insieme al Presidente della Sogaer Luciano Ticca, la società che gestisce lo scalo cagliaritano, e Giovanna Picciano, marketing manager della compagnia per l’Italia. «Dalla Regione è venuto un aiuto sostanzioso per questi nuovi collegamenti» ha detto l’assessore Depau. «Solo una settimana fa - ha continuato l’assessore - eravamo a Olbia per inaugurare la rotta su Londra. La Giunta è quindi soddisfatta per il raggiungimento di questo importante obiettivo. Lo consideriamo un grande risultato per tutta la Sardegna». Lo sviluppo delle tratte aeroportuali con i voli low cost ha comportato anche la crescita dei territori dal punto di vista turistico. Le infrastrutture aeroportuali rappresentano un punto di forza della Sardegna con enormi possibilità di crescita. L’assessore Sandro Broccia ha parlato dell’importanza della politica di attrazione del turismo in Sardegna. «I dati in nostro possesso ci confermano l’obiettivo: l’anno scorso abbiamo avuto un traffico di passeggeri intorno alle 400-500 mila persone; quest’anno contiamo di chiudere con 850-900 mila persone grazie alla collaborazione con le nuove linee aeree. E’ nostro intento arrivare nel 2006 a triplicare il numero dei passeggeri dell’anno scorso. Proprio in questi giorni la Commissione Europea sta mettendo a punto un documento ufficiale per la regolamentazione degli aiuti agli aeroporti con meno di tre milioni di passeggeri. E Cagliari è fra questi. Dobbiamo riflettere insieme agli operatori del settore e alle società aeroportuali. E’ necessario un impegno reciproco; dobbiamo istituire tavoli permanenti di dialogo e confronto con le tre società che gestiscono gli aeroporti della Sardegna».
Nella foto: Sandro Broccia
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