«Il grave silenzio dell’assessorato porterà a delle conseguenze irreparabili, non solo nel settore trasporti, per quanto riguarda a chi usufruisce del servizio, ma soprattutto per gli addetti ai servizi a terra»
CAGLIARI - «E’ da tempo che richiediamo maggiori controlli sul trasporto aereo in Sardegna», ha dichiarato Umberto Della Chiesa, segretario regionale dell’Ugl trasporto aereo «soprattutto, un monitoraggio continuo sul comportamento dei vettori che operano nella nostra isola».
Per Della Chiesa l’assessorato ai trasporti non è riuscito, in tutti questi mesi, a proporre un decreto che dia una nuova operatività alla continuità territoriale, dopo che il Tar ha definito esagerato il numero di tratte da “onerare”, ma non è riuscito neanche a dare delle direttive in merito all’orientamento che le compagnie dovrebbero rispettare nella capacità di posti offerti in prossimità della stagione estiva. «Il grave silenzio dell’assessorato porterà a delle conseguenze irreparabili, non solo nel settore trasporti, per quanto riguarda a chi usufruisce del servizio, ma soprattutto per gli addetti ai servizi a terra. E’ di oggi il comunicato di Airone che fa sapere di tagli occupazionali nell’aeroporto di Cagliari-Elmas, per circa 25 unità, a causa di un ridimensionamento delle rotte su Milano, e non da meno farà Alitalia, sempre su Cagliari e nella direttrice per Roma, che a causa del vuoto legislativo in merito, ha consentito che Meridiana si inserisse nella tratta in questione. Alghero seguirà a ruota, data l’apertura della rotta per Roma-Ciampino da parte di Ryanair». Della Chiesa afferma che i lavoratori sono tutti a rischio, sia quelli delle compagnie aeree che quelli delle società di gestione aeroportuale. «ribadiamo l’assoluta necessità della tutela dei lavoratori del settore aeronautico, sia delle compagnie aeree, compresi i dipendenti della Scuola di Volo Alitalia che non sanno ancora quale sarà il loro futuro, che delle società di gestione, rimarcando l’esigenza che nel settore aereo non si può improvvisare ma il lavoro deve essere svolto nelle massime condizioni di sicurezza». L’Ugl, conclude il segretario regionale del trasporto aereo, chiede alla regione Sardegna, in base alle prerogative ad essa assegnate dallo Statuto Speciale, di intervenire in materia di trasporti e, quindi, d non rinviare le decisioni in merito alla continuità territoriale e mettere fine al caos che, tuttora, regna nei cieli sardi.
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