La Commissione della locale sezione Fidapa di Alghero, “Arte e Cultura”, presieduta dalla professoressa Anna Longiave si rivolge alle donne tenaci, appassionate, capaci in ogni ambito creativo
ALGHERO - “Lei era l’acqua. Creazioni al femminile che valorizzano gli elementi d’acqua nel mito, nella cultura e nella natura”. Questo è il titolo scelto dalla Fidapa di Alghero e dalla presidente Marisa Ottenga per definire la manifestazione giunta alla VII edizione, che si terrà al Caval Marì, sul Lungomare Dante, dal 2 al 10 luglio 2005. Un titolo insolito, come lo definiscono le referenti dell’Associazione, ricco di preziose suggestioni e di rimandi alle forti connotazioni della donna sarda, che attraverso una mostra, patrocinata dall’Assessorato allo Sviluppo Economico e dall’Azienda di Soggiorno e Turismo, vuole essere promossa nel campo della cultura, dell’arte e dell’artigianato attraverso i manufatti e le creazioni femminili, in questo caso legati all’acqua e agli argomenti incentrati sul mito, sulla cultura e sulla natura.
La Commissione della locale sezione Fidapa di Alghero, “Arte e Cultura”, presieduta dalla professoressa Anna Longiave si rivolge per questo motivo alle donne tenaci, appassionate, capaci in ogni ambito creativo, che vorranno raccontare con le loro opere la donna–acqua, nella sua essenza trasparente e pura, limpida negli intenti e nelle emozioni, ma che, proprio come l’acqua, può diventare un travolgente fiume in piena, nelle passioni e nell’essenziale, rigorosa e multiforme capacità di sapersi espandere e di saper tornare nell’alveo, di sperimentare tenendo sempre d’occhio la tradizione.
Le persone interessate possono ritirare la scheda di adesione nei locali dell’Azienda di Soggiorno e Turismo. I termini per la presentazione delle domande scadono il prossimo 20 maggio.
Commenti