3 a 3 il risultato finale di una partita che vedeva il La Palma in vantaggio di tre reti al termine del primo tempo. Poi risorge il Tharros che sfiora addirittura la vittoria
ORISTANO - Finisce 3 a 3, ma alla fine del primo tempo nessuno avrebbe avuto il coraggio di scommettere un euro sulla Tharros che era sotto di tre reti e per di più incapace di imbastire una sola azione degna di nota dal 10´ in poi. Invece la reazione c´è stata e con la complicità del contemporaneo calo di tensione del La Palma, che sia era illuso di aver ormai chiuso la gara, la Tharros è risorta e ha anche rischiato un clamoroso 4 a 3 che avrebbe avuto il sapore amaro della beffa per gli ospiti. Eppure i padroni di casa sembrava volessero cancellare il disastroso finale di campionato che ha fruttato la miseria di un solo punto nelle ultime cinque gare. Nei primi dieci minuti infatti la Tharros è sembrata a suo agio come non capitava da tempo. Due punte fisse, Puggioni arretrato a svariare come piace a lui, un centrocampo agile e una difesa attenta. Un quadro generale che offriva garanzia di soddisfazioni imminenti. Invece a poco a poco gli ospiti prendono le misure e la Tharros si sgonfia. Già al 15´ un primo timido tentativo di Zaniratto fa intuire che il momento magico della Tharros comincia a svanire. Al 19´ Borrotzu entra in area dalla sinistra e serve un pallone invitante per Dettori che tira prontamente ma l´intervento di un difensore evita il peggio. Sugli sviluppi di un calcio d´angolo però nessuno riesce ad intervenire su Cariola che di testa mette dentro da due passi. E´ il 20´, e la Tharros è stordita. Da quel momento la squadra di Atzeri non gioca più e si affida alle sterili iniziative dei singoli. Così è Andrea Sanna a tentarci al 25´ senza successo. Replica Borrotzu pochi minuti più tardi con un tiro potente ma fuori misura. Al 31´ Borrotzu fa le prove di contropiede e al 34´ non sbaglia, trafiggendo Fabio Sanna dopo un lancio di Dettori. 0 a 2. Il La Palma è padrone assoluto del campo e al 41´ Zaniratto tira un b4olide da fuori area troppo angolato per Sanna e segna il 3 a 0. All´ultimo minuto del primo tempo Andrea Sanna potrebbe accorciare le distanze ma, ottimamente servito da Ferraro, tira centrale sul portiere. Il secondo tempo è speculare al primo, e quindi dopo dieci minuti a favore degli ospiti, è la Tharros a prendere in mano faticosamente il pallino del gioco. Al 18´ la gara si riapre grazie ad un rigore che l´arbitro assegna per un evidente fallo su Andrea Sanna che già in precedenza si era reso pericoloso. Il tiro dal dischetto è di Matteo Musu che accorcia le distanze battendo Serra che nemmeno dieci minuti prima aveva rilevato il portiere titolare Tranchida. Il La Palma è sorpreso dal nuovo vigore della Tharros e subisce quasi senza reagire. Al 22´ sembrava fatta, ma Matteo Musu da buona posizione aspetta un compagno meglio piazzato che non arriva e quando tira lo specchio è ormai chiuso. Al 30´ Serra si esibisce in una difficile parata su un tiro angolato di Ferraro che però non perdona due minuti dopo mettendo di testa alle spalle del giovane portiere dopo una bella azione di Puggioni da sinistra. Il pubblico, scarso per la verità, si infiamma e chiede il pareggio a gran voce. Ferraro lo accontenta toccando deliziosamente di prima intenzione un pallone arrivato dalle retrovie inventando un pallonetto perfetto sul portiere in uscita. Gli ultimi minuti sono un assedio alla porta di Serra, ma il La Palma regge e conserva il meritato pareggio.
Tharros: F. Sanna, Crobeddu (34´ st S. Atzori), Carta, Mat. Musu, Costella, Vacca (28´ st Nonnis), Piga, Ginesu, (1´ st Deligia), Ferraro, Puggioni, A. Sanna. All. Atzeri.
La Palma: Tranchida (10´ st Serra), Cariola, Lizzeri, Masia, Gallotta, Nieddu, Cossu, Zaniratto, Borrotzu, Carta (40´ st Masala), Dettori. All. Manunta.
Arbitro: Romano di Cagliari
Reti: 20´ pt Cariola, 34´ pt Borrotzu, 41´ pt Zaniratto, 18´ st Matteo Musu (rig.), 32´ e 40´ st Ferraro
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