I lombardi passano al Mariotti per 1 a 0, grande giornata di calcio, i Catalani avrebbero meritato il pareggio, grande pubblico sugli spalti
ALGHERO - L’Alghero ha perso allo Stadio Mariotti l’andata della finale play off contro il Città di Lecco per 1 a 0. La rete è stata segnata dopo 4 minuti di gioco da Savarese. Pubblico che non è voluto mancare all’appuntamento calcistico clou dell’anno, il Mariotti offriva un colpodocchio eccezionale, presenti sugli spalti non meno di 3.700 persone. Tifo organizzato del “trauma” molto rumoroso e rappresentanza del Lecco “colorita” nella tribunetta a fianco alla biglietteria. Grande servizio d’ordine, gli uomini del Commissariato di P.S. locale hanno fatto un grosso lavoro di prevenzione. Grande serata di sport anche se l’Alghero ha perso, meritava sicuramente il pareggio, ma alla fine gioiscono solo giocatori, tifosi e dirigenti del Città di Lecco. L’Alghero comincia la partita contratta, neanche il tempo di sistemarsi in campo che Savarese dal 23 metri lascia partire un tiro secco di collo pieno che si infila nell’angolo alto della porta difesa da Corsi. Lecco in vantaggio e l’Alghero che è costretta ad inseguire il risultato prestando il fianco a ficcanti contropiedi portati da Mazzini, De Paola e dall’onnipresente Savarese. Incredibile la partita dello sgusciante esterno destro del Lecco che ha fatto il bello e brutto tempo nella fascia di sua competenza, non solo, è stato pressante e continuo anche quando il Città di Lecco subiva le giocate dell’Alghero.
L’Alghero scende in campo con il collaudato 3-5-2 così composto: Corsi in porta, Urgias, Spagnolo e Fruguglietti a difendere, esterno a sinistra Desiato e a destra Guberti, in mezzo Blanco con Gadau e Derudas, Pierotti e Rassu punte, Il Città di Lecco si presenta al Mariotti con un 4-4-2 molto duttile, Menaglio in porta, Valsecchi, Del Piano, Cortinovis e Lentini a difendere, in mezzo al campo Cavalli, Cattaneo, Marzi e Savarese, in attacco Mazzini e De Paola. Lelle Ratti preparatore atletico del Lecco “prestato” alla panchina, mette in campo una squadra bella da vedere: veloce, ficcante, pericolosa quando si proponeva nelle ripartenze mai prevedibili. Di contro l’Alghero è incappato in una giornata davvero storta, dove la Musa del Calcio gli ha voltato le spalle, con un pizzico di fortuna almeno il pareggio si poteva strappare. Invece nulla. Il bomber Massimo Pienotti è stato stretto nella morsa della marcatura da Del Piano e Cortinovis, che praticamente gli hanno reso la vita impossibile. In mezzo al campo siamo stati forse troppo lenti e macchinosi e Blanco e Gadau hanno corso tanto ma con scarso profitto. La palla non ha girato con la solita velocità, e le giocate dell’Alghero hanno trovato sempre pronto un Lecco che, trovato il gol lo ha amministrato con caparbia, ed ha preferito aspettare i Catalani e ripartire con giocate palla al piede davvero interessanti. All’80° l’Alghero confeziona la miglior palla gol della partita ma Guberti al momento di trasformare a pochi passi da Valsecchi, conclude in “bocca” all’estremo del Città di Lecco. All’89° Pierotti batte a rete ma la sfera lambisce il palo. Rigore sacrosanto negato all’Alghero al 91°, Pierotti viene messo giù in area da rigore da Lentini, ma l’Arbitro Petroseli di Viterbo fa finta di non vedere. E’ il segno che la partita deve finire così come era iniziata: sotto segno del Lecco. A fine partita Luigi Alvardi non drammatizza: «Andremmo a Lecco per fare la nostra partita, ci giocheremmo le nostre chances in trasferta, in definitiva la finale si gioca in 180 minuti. Non dimentichiamo che siamo arrivati a metà Giugno e si continua a correre. Di sicuro qualcuno è stanco, ma già da Martedì - conclude Alvardi - cercheremmo di sbollire questa sconfitta e preparare la trasferta in Lombardia, dobbiamo vincere, fare due gol, non è impossibile, nel calcio non c’è niente di scontato». Lele Ratti tecnico del Città di Lecco è sulla stessa linea: «Abbiamo solo vinto una partita. Aver vinto in trasferta ha un certo peso soprattutto sotto l’aspetto psicologico, perché arrivati a questo punto della stagione la condizione mentale è importantissima. L’Alghero è una grossa squadra - conclude il tecnico - all’andata ci fece 5 reti a Lecco, figuriamoci se devo affermare che la contesa è finita a nostro favore, abbiamo il vantaggio di iniziare con la vittoria ottenuta ad Alghero, giocheremo aspettando le mosse dell’Alghero, questo è il vantaggio che dovremo gestire con accortezza».
Nella foto: in basso a sinistra il fallo da rigore commesso su Pienotti, “agganciato” finirà a terra in area di rigore del Lecco
Commenti