«Se qualcosa potrà servire all’Alghero noi provvederemmo a dargliela, altrettanto può succedere al contrario, mi auguro che ci sia qualche atleta all’altezza di giocare in C1». Su Guberti si glissa
ALGHERO - Il presidente Rinaldo Carta segue le prestazioni dell’Alghero ormai con assiduità, finito il campionato della sua Torres ad Alghero “osserva” se qualche giocatore possa fare al caso della Torres. Il fenomeno Alghero, ormai è risaputo, ha varcato i confini definiti della Riviera del Corallo e di colpo tutti i giocatori fanno mercato. Un termine questo usato e abusato, per indicare che tutti i giocatori sono appetibili, da squadre che intendono rafforzarsi o presentarsi al campionato di serie D con giocatori collaudati. L’Alghero quest’anno ha fatto il miracolo non solo di proporne di nuovi, ma di rigenerarne tanti, questi sono i risvolti positivi per aver giocato per un anno a buoni livelli e soggiornato nei quartieri alti della classifica. Abbiamo girato la domanda al Direttore Sportivo dell’Alghero Libero Peana che però sulla materia è molto chiaro: «Dobbiamo terminare il campionato. Le voci che si rincorrono, e che riguardano alcuni giocatori dell’Alghero, bisogna prenderle con le pinze. I giornalisti sanno come gestire queste fasi dell’annata calcistica, anche “sparando” inesattezze. Ma sono le leggi del mercato, si disputa un campionato a buon livello e si ritorna in auge, noi siamo solamente concentrati a concludere bene la stagione dobbiamo pensare al Lecco fra quattro giorni. I nomi che si trovano sui giornali oggi non ci possono distogliere, dobbiamo essere concentrati sul lavoro che ancora non è finito, non chiedetemi altro!»
Il presidente della Torres Rinaldo Carta, con alcuni suoi collaboratori in tribuna domenica, era ben mimetizzato, e di quanto è successo sul terreno di gioco poco gli è sfuggito
Presidente ad Alghero per vedere qualcosa di bello invece...
«Ero convinto che l’Alghero vincesse, perché l’ho visto giocare anche la settimana scorsa, è senza dubbio una buona squadra, approfitto dell’occasione per fare i complimenti a Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico perché hanno fatto qualcosa di importante per la città di Alghero e per il territorio, complimenti davvero, un pubblico così lo vorremmo vedere anche a Sassari a dire il vero».
Presidente si mormora che Lei e i suoi collaboratori stiate seguendo qualche giocatore dell’Alghero, l’allusione a Guberti ormai non è un segreto...
«Ma noi con l’Alghero abbiamo un rapporto di grande amicizia e quindi non dobbiamo prendere niente, le cose noi con l’Alghero le facciamo in collaborazione e in sintonia, se qualcosa potrà servire all’Alghero noi provvederemmo a dargliela, come abbiamo fatto quest’anno con Guberti e Derudas, altrettanto può succedere al contrario, mi auguro che ci sia qualche atleta all’altezza di giocare in C1».
E dell’Alghero cosa ci può dire?
«L’Alghero è stato sfortunato, forse ha sentito troppo il senso della responsabilità, erano troppo carichi probabilmente, sono anche molto stanchi, sono da un anno che tirano la carretta. C’era un rigore molto netto per l’Alghero. Ma i tiri di Gadau e Desiato non si dovevano fallire».
Il Presidente dribbla benissimo, ma il quotidiano Sassarese da per scontato che Guberti sia già della Torres, per ora noi crediamo a Rinaldo Carta e a Libero Peana. Forse qualche collega della carta stampata sta correndo troppo, i nomi devono passare al vaglio Antonello Cuccureddu, nuovo tecnico della Torres fresco di firma sul contratto.
Nel frattempo corre voce che domenica a Lecco possa esserci proprio il neo allenatore della Torres, forse, se così fosse, l’occhio di Cuccureddu vedrà meglio di tanti osservatori che magari hanno segnalato giocatori che però per la C1 non sono ancora maturi.
Nella foto: i presidente della Torres Sassari Rinaldo Carta
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