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Paolo Calaresu 14 luglio 2005
Festa del Carmine 2005, dal 16 al 17 Luglio 2005 all’insegna della musica italiana degli anni ’60 e della canzone locale
Nel corso dei due giorni si esibiranno i cantanti Wilma Goich e Patrick Samson, (Sabato 16), mentre la serata conclusiva, Domenica 17, sarà all’insegna della canzone algherese e sassarese


ALGHERO - Anche quest’anno gli organizzatori del comitato di quartiere del Carmine non hanno badato a spese e, soprattutto, non si sono risparmiati le fatiche per organizzare al meglio questo fine settimana di festeggiamenti in onore della N.S. del Carmine. Sono sempre più difficoltose da organizzare manifestazioni di questo genere, per la variegata offerta di spettacoli presenti in città ed anche per la difficoltà di mettere insieme sufficienti denari per far giungere in città personaggi dello spettacolo di un certo interesse. Già la passata stagione ha dimostrato che gli sforzi fatti dal comitato del Carmine sono andati a buon fine visto il lusinghiero successo di pubblico riscontrato. Ricorderanno i presenti le esibizioni di Rocky Roberts (recentemente scomparso) e Alan Sorrenti che hanno dato vita ad uno spettacolo dal buon ritmo e coinvolgenti sensazioni, specialmente ai “ragazzi” di qualche lustro fa.
In questa nuova edizione la festa mantiene la ricetta dello scorso anno con altri due big dei famosi anni ’60. Come non prendere in considerazione un’artista come Wilma Goich, reginetta della canzone di qualche anno fa, non si dice il numero visto che parliamo di una signora, che ha avuto grande successo con brani come “Le Colline sono in fiore”, “Occhi miei”, “Se stasera sono qui” solo per citarne alcune e per chi ha buona memoria famosa anche per il suo sodalizio artistico-sentimentale con Edoardo Vianello , altro mostro sacro della musica anni ’60, con il quale formava “I Vianella”. Altro personaggio presente sabato, il cantante Patrick Samson, si ricorderà il suo cavallo di battaglia “Soli si muore” con il quale fece grande successo.
Questo in dettaglio il calendario dei festeggiamenti di N.S. Signora del Carmine: Giovedì 14, Venerdì 15 e Sabato 16 Luglio S. Triduo – dalle ore 18,00 – Recita Santo Rosario – Preghiera alla B.V. del Carmelo – Santa Messa.
Domenica 17 Luglio – Ore 17,30 – Supplica alla B.V. del Carmelo – Ore 18,00 – Santa Messa – Seguirà la Processione per le vie del quartiere.
Dopo la parte strettamente spirituale, voluta dagli organizzatori ben distinta dal resto dei festeggiamenti, inizia, Sabato 16 Luglio alle ore 21,00 la Serata Spettacolo” Ricordando i mitici anni’60” con la partecipazione degli artisti appena citati e dal balletto “La Rosa D’Oro Danze” di Mena Solinas che aprirà “le danze” e il caso di dirlo, per la lunga serata di spettacolo che sarà presentata da Nicola Nieddu.
Domenica 17 Luglio con inizio sempre alle ore 21,00 lo spettacolo “Canti e Racconti dal Focolare” dai toni più caserecci, ma non per questo meno importante, che avrà la partecipazione di Angelo Maresca, i fratelli Boseggia, Pino Ibba, Paolo Dessì, Antonello Colledanchise, I Jambalaya di Luciano Asara. Presentano Maria Teresa e Pasqualino Pirisi anche loro splendidi interpreti della canzone algherese.
Il presidente del comitato di quartiere Duilio Camboni, visibilmente soddisfatto per come sono andate le cose nella passata edizione, rimarca che, un evento di questo tipo, gratuito per tutti, supera per numero di spettatori, eventi e concerti a pagamento con nomi dello spettacolo e cachet da capogiro. «Evidentemente Alghero ha bisogno di feste come la nostra che, qualcuno, non prende in seria considerazione» pone l´accento Camboni.
Polemica a parte, peraltro molto civile, si presenta la necessità di fare rivivere alcune feste che rischiano di perdere l’identità e, soprattutto il riscontro del pubblico. A tal proposito viene spontaneo parlare della festa di S. Agostino che nelle ultime due edizioni ha riscontrato un vistoso calo di pubblico dovuto alla mancanza di nomi di un certo interesse e ai troppi “eventi” (per esempio il devastante Tim Tour) presenti in città.
Sarebbe opportuno che anche l’amministrazione comunale in quel che gli compete, aiutasse i comitati per trovare quei fondi necessari e pianificare la scelta degli eventi per rivalutare o aiutare a crescere le feste della nostra tradizione: la valenza di carattere turistico che hanno i festeggiamenti di Santi e Patroni è di indiscutibile importanza.
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19:20
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