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Antonio Sini
5 agosto 2005
Calcio, l’Alghero a Pattada: due sedute di allenamento quotidiano
Destano buone impressioni i nuovi acquisti visti all’opera sul campo, vecchi e nuovi giocatori lavorano con applicazione, in arrivo un nuovo centrocampista e un fuori quota. Si cerca un portiere Junior

ALGHERO - L’Alghero lavoro sodo a Pattada, due sedute di allenamento quotidiane, al mattino intorno alle ore 10 tutti sul prato verde del piccolo ma ordinato stadio comunale, sotto la guida del preparatore atletico Mario Ghiani, nel pomeriggio intorno alle 17, squadra presa in consegna da Carlo Bresciani che comincia a parlare di movimenti, con e senza palla. Siamo stati sul campo per vedere l’Alghero all’opera e dobbiamo dire che tutto il gruppo lavora con grande impegno. Tirano le fila, e tengono alto il morale, i “vecchi” Daniel Blanco, Gianmario Rassu, Alessandro Gadau e Massimo Malfitano. La vitalità non manca, sapendo che si sta lavorando e preparando un campionato importante. Nessuno accusa stanchezza, segno che la preparazione si sta effettuando senza provocare fastidiosi accumuli di acido lattico. Alla fine della due sedute i visi dei giocatori sono distesi, come dire che quando si lavora bene anche la fatica si sopporta . Quattro-cinque ore di lavoro quotidiano aiutati da un clima assolutamente diverso da quello di Alghero. Pattada è ubicata nella parte alta del Goceano e non c’è l’afa che noi conosciamo ad Alghero. La sosta della comitiva giallo rossa in ritiro durerà sino alla vigilia di Ferragosto, i giocatori avranno due giorni di libertà per poi ritrovarsi al Mariotti dove la preparazione continuerà sui campi comunali di Alghero, Maria Pia compreso. Pochi giorni di lavoro, e Bresciani aguzza l’intuito per vedere e “saggiare”i giocatori che ha a disposizione: “ Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti, afferma Bresciani, si lavora con molta professionalità e la cosa mi fa grande piacere, i giocatori? Tutti bravi ragazzi, non ho di che lamentarmi. Non dimentichiamo che siamo insieme solo da pochi giorni, ma ho visto già delle buone individualità. Permettetemi di dire che sono entusiasta di un giovanissimo, Martinez, ragazzo di Alghero, lo chiamano Ronaldino per la grande somiglianza che ha con il più celebre calciatore brasiliano, è un furetto, brevilineo con grande vitalità, un giovane che saprà farsi valere nel futuro”. Manuel Favaro il difensore 28enne , proveniente dal Rovigo, è l’unico che riposa per qualche giorno: “ho un live fastidio muscolare, il mister e il massaggiatore mi hanno consigliato di riposare”, lo dice un po stizzito per il contrattempo. Paolo Pantera il vent’enne, “rosso” di capigliatura, proveniente dal Crevalcore e lo scorso anno con la Sanremese con la quale ha vinto il campionato interregionale, ha la personalità di un veterano, su di lui scommette il Ds Libero Peana. Ancora un volto nuovo, Giovanni Longobardi, 23 anni buon fisico 190 cm di altezza è un attaccante, vuole riscattare la stagione con poche reti dello scorso anno con il Vis Pesaro in C1. Longobardi è nato a Castellamare di Stabia è un giocatore noto al tecnico Bresciani. Nuovo nel gruppo di Pattada è Marianelli, attaccante, giovane del 1986 proveniente dal Versilia, squadra Toscana, anch’ègli gradito al tecnico Valido anche Andrea Coluccini un giovane del 1986, proveniente dall’Eccellenza dove ha militato la scorsa stagione con l’Uzzanese, il giovane lo scorso anno ha giocato pure nella Nazionale juniores, ancora un giovane, Perugi 20 anni un esterno di destra o scorso anno in forza all’Aosta in serie D Ma mentre a Pattada si lavora, il Ds Libero Peana fra oggi e domani pensa di chiudere il discorso ingaggi con un centrocampista d’esperienza e un fuori quota, si pensa con insistenza al reperimento di un portiere che rimane l’unica richiesta del neo tecnico non esaudita. Venerdì p.v. ci potrebbe essere una partitella con la squadra locale del Pattada che milita in Prima categoria, deciderà il tecnico dopo aver valutato la condizione dell’intero gruppo.
Nella foto: il difensore Paolo Pantera
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