Nei guai un 37enne ed un 31enne, entrambi di Sassari. Provvidenziali le indagini degli agenti della squadra mobile sassarese. Il colpo nel gennaio scorso, 50mila euro il bottino
SASSARI - Furto aggravato in concorso: con questa accusa sono stati arrestati nelle ultime ore dalla squadra mobile di Sassari due pregiudicati sassaresi, G.P. di 37 anni e A.P. di 31 anni, ritenuti responsabili del furto compiuto nello scorso gennaio presso l'ufficio della catena di negozi d'abbigliamento "Desole", nella centrale via Muroni. I due si erano introdotti negli uffici dopo che il più giovane, che vantava un rapporto sentimentale con una dipendente della ditta, era riuscito ad impossessarsi delle chiavi della serratura. Particolarmente abbondante il bottino: circa 50 mila euro, grazie anche alla particolare fortuna nello trovare lo sportello della cassaforte aperto. Dopo un'attenta operazione d'indagine gli agenti della squadra mobile guidata da Bibiana Pala sono riusciti a ricostruire i fatti, trovando nell'abitazione del 37enne numerosi oggetti trafugati. Tutti i particolari sono stati resi noti questa mattina (venerdì) nel corso di una conferenza stampa.
Nella foto: Bibiana Pala al comando della squadra Mobile di Sassari
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