L’uomo, 32enne, è stato fermato durante un normale controllo della circolazione stradale e ha presentato documenti regorarmente rilasciati dalle autorità albanesi. E´ risultato avere documenti con false generalità attraverso il confronto impronte digitali in Banca Dati
OLBIA - I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, hanno arrestato mercoledì a Porto Rotondo un cittadino albanese, pregiudicato e domiciliato ad Olbia, per violazione dell’ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Sassari nel 2009. L’uomo, 32enne, è stato fermato durante un normale controllo della circolazione stradale e ha presentato documenti regorarmente rilasciati dalle autorità albanesi.
Tuttavia, la documentazione esibita non ha convinto i militari operanti della Stazione di Porto Rotondo, impegnata attivamente anche nella prevenzione dei furti in villa, che hanno riconosciuto nei tratti del viso una faccia nota: sottoposto a controlli più approfonditi, comprese il confronto delle impronte digitali in Banca Dati, l’uomo è stato identificato in un soggetto con altre generalità espulso dall’Italia già nel marzo 2009.
Giana Blemir nel suo Paese è risultato abbia ottenuto regolarmente il cambio del proprio cognome e con questi documenti ha tranquillamente varcato la frontiera. Così l'arresto è stato convalidato e il nuovo decreto di espulsione firmato a carico del cittadino albanese.
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