L´indagine è stata condotta dalla Polizia locale e avviata sulla base degli esposti dei residenti esasperati dal traffico e dal disturbo della quiete. Il Gip ha convalidato il sequestro degli immobili dello scorso 3 settembre
OLBIA - Il Gip del Tribunale di Tempio su richiesta del Pubblico Ministero ha convalidato il sequestro dei tre appartamenti di Olbia-mare su cui la polizia locale ha apposto i sigilli la mattina del 3 settembre, disponendone il sequestro preventivo. Gli immobili e chi li occupava sono finiti dentro ad un'inchiesta che ha accertato un giro di prostituzione. Il traffico continuo ha sconvolto tutto il quartiere che ha denunciato la situazione alle forze dell'ordine.
Le indagini, infatti, erano partite immediatamente dopo le decine di segnalazioni e gli esposti presentati dai residenti nel quartiere di Olbia-mare: urla, gemiti, presenza costante di estranei nelle aree comuni dei condomini, litigi, e il campanello sempre in azione di giorno e notte.
«Il provvedimento adottato dall’Autorità Giudiziaria e dal Gip del Tribunale di Tempio assume un valore importantissimo poiché accoglie integralmente le osservazioni formulate da questo Comando a conclusione di un’attività investigativa articolata e complessa, rivelatasi efficace» come sottolinea il comandante Alberto Giovanni Serra. «Assume pertanto valore preminente - conclude - il quieto vivere della comunità; valore ricco di significativi positivi che non può essere messo a pregiudizio da condotte lesive della persona, da comportamenti inammissibili che modificano - in peggio - lo stile di vita e le abitudini di una comunità».
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