Controlli e perquisizioni da parte dei carabinieri in 13 abitazioni della città. Rinvenuto hashish, eroina e oggetti di elettronica
OLBIA - E' scattata alle prime luci dell'alba di oggi (lunedì 23 settembre) l’operazione dei carabinieri di Olbia che hanno eseguito ben 13 perquisizioni domiciliari in altrettante abitazioni della città. Operazione coordinata dalle Procure di Tempio Pausania e da quella per i minorenni di Sassari.
Tutto è partito da un episodio di feroce bullismo accaduto nei pressi di via Vittorio Veneto a Olbia in una serata dei primi di settembre. Una ragazza di 15 anni che stava andando in pizzeria con le amiche era stata accerchiata in strada da una baby gang - 12 minorenni, di cui 3 ragazze, 3 minori di anni 14 e 1 maggiorenne, che conosceva - che l’ha aggredita, insultata e rapinata di un telefono cellulare.
Le perquisizioni, finalizzate a trovare lo smartphone sottratto alla minorenne ed un video realizzato al momento dei fatti dagli stessi aggressori con un telefono cellulare, hanno finora consentito di sequestrare ad alcuni ragazzini della “spedizione punitiva” numerosi oggetti e stupefacenti. 17 grammi di hashish, 1,5 grammi di eroina, una pistola ad aria compressa da soft air con palle di acciaio, 6 telefoni cellulari e una macchina fotografica digitale.
Nella foto: parte del materiale sequestrato a Olbia
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