Sull´incendio doloso di un trenino per il trasporto dei turisti all’Asinara prende posizione il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici
SASSARI - «Quanto accaduto due notti fa all’Asinara è di una gravità assoluta. Non si tratta solo di un attentato vigliacco e scellerato nei confronti di chi opera sull’isola, ma è uno sfregio nei confronti di tutta la comunità, che crede nel ruolo centrale che l’Asinara può e deve giocare in ogni ipotesi di rilancio e di sviluppo del nostro territorio. Eventi del genere segnano una clamorosa marcia indietro e ci spingono a riflettere, per cercare di capire al più presto chi siano i veri nemici del Nord Ovest Sardegna e quali siano le loro inspiegabili e ingiustificabili ragioni. Nell’esprimere solidarietà a chi è stato materialmente vittima di un atto così codardo, esorto tutti i soggetti competenti a riprendere a ragionare presto e seriamente dell’isola, tanto sul piano della sicurezza che in tema di sviluppo».
Così il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, condanna l'
incendio doloso avvenuto mercoledì notte, all'isola dell'Asinara, di un trenino che faceva servizio di trasporto turisti. Il mezzo è riconducibile alla società algherese Equorea della famiglia Daga, assessore alla Programmazione nella giunta Giudici.
Nella foto: Alessandra Giudici ed Enrico Daga
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