Il Caravaggio pareggia nell’unica incursione verso la porta difesa da Pierangeli. Grande prova di carattere del collettivo allenato da Bresciani. In rete Oggiano e Longobardi. I risultati e la classifica
ALGHERO - L’Alghero ha battuto il Caravaggio per 2 a 1, dopo 95 minuti di gioco tiratissimi. Alghero in campo in formazione inedita, presenti i nuovi acquisti e la squadra è così disposta: Pierangeli in porta, Maiorana, Del Chiaro, Bocchino e Desiato in difesa, Ruotolo, Blanco, Gadau e Oggiano in mezzo la campo, Rassu e Longobardi in mezzo al campo, un canonico 4-4-2. Speculare la disposizione in campo dl Caravaggiio che presenta Miglioli fra i pali, Granelli, Giacobini, Brivido e Rossetti in difesa, Recalcati, Merlo Resmini e Troisi in mezzo la campo, Sacchi e Ferrari punte. L’Alghero tenta sin dall’inizio di fare la partita, ma risponde con ordine il Caravaggio. I padroni di casa tentano di portare pericoli verso la porta difesa da Miglioli, ma le azioni non trovano mai profondità e sbocco con il tiro finale. Si vede che in campo l’Alghero ha un buon approccio alla partita, tutti corrono, c’è grande voglia di fare bene, ma non sempre le intenzioni si materializzano. Gran lotta in mezzo la campo dove Blanco ha buon gioco nelle palle aeree, Ruotolo presidia bene la corsia esterna destra, mente a sinistra il giovane Oggiano cerca la miglior posizione, per tentare di dare profondità alle incursioni dell’Alghero. Al 15° Oggiano conclude in porta dopo aver scambiato con Gadau. Al 20° Bocchino ha fra i piedi una palla gol dentro l’area che spreca malamente. Al 33°ç ancora Oggiano a tu per tu con il portiere viene fermato dal titubante arbitro Brotti di Roma, per fuorigioco sospetto. Ancora l’Alghero al 35° del primo tempo si rende pericoloso con una punizione di Rassu che fa la barba al palo. Allo scadere della prima frazione di gioco si sblocca il risultato: Fuga di Rassu palla in profondità per Longobardi che tira a botta sicura, ma respinge il portiere del Caravaggio Miglioli, ma irrompe Oggiano e insacca. Una rete che fa esplodere il Mariotti, liberatoria per l’Alghero, che porta la firma di un giovane davvero promettente. Alla ripresa del gioco, nel secondo tempo, il tema della partita non cambia, si aspetta solo che l’Alghero raddoppi, perché è in costante azione d’attacco, ma la palla non entra, vuoi per l’imprecisione di Longobardi, vuoi per mera sfortuna, e quando tutti pensavano che la partita volgesse al temine col il vantaggio per i locali minimo, il Caravaggio si affaccia timitamente nella tre quarti dell’Alghero, batte un fallo laterale con Merlo che porge la sfera a Ferrari che indisturbato entra in area e batte Pierangeli beffardamente. E’ una rete arrivata al 72°, esattamente a 18 minuti dalla fine, avrebbe abbattuto un bisonte, ma l’Alghero ha trovato risorse per reagire. Tutta la squadra si è riversata nella metà campo del Caravaggio alla ricerca della rete del successo, Carlo Bresciani, tecnico dell’Alghero, prova due mosse disperate, dentro Andreanelli al posto di Oggiano in preda ai crampi, e quando la disperazione sembrava avvinghiare le gambedei giocatori locali, il mister dell’Alghero dal cilindro tira fuori il giovane Andrea Martinez, lo butta nella mischia in un momento dove anche il più navigato sarebbe naufragato. Martinez si batte come un leone, con i suoi 17 anni e tanta incoscienza corre su tutti i palloni, e quando mancava un giro di lancette di orologio alla fine del tempo regolamentare più recupero, conquista la palla poco fuori dall’area, la difende, alza la testa e la offre al compagno di squadra Longobardi che da pochi passi non fallisce la rete della vittoria. Da li a poco l’Arbitro Simone Brotti fischia la fine di una partita vietata ai deboli di cuore. A fine gara Carlo Bresciani dichiara: “ è stata una vittoria strameritata, abbiamo preso una rete sull’unica incursione del Cravaggio nella nostra area e su nostra disattenzione. Ho visto una grande reazione da parte dell’Alghero, ho visto carattere e grinta, sono contento perché è questa la squadra che voglio. Martinez? Non sono da oggi che ne parlo bene, e seppur giovanissimo lo sto gestendo al meglio. Se ricordate ( rivolto a noi) già nel ritiro pre campionato parlai di questo ragazzo che davanti a se ha tanta strada da poter percorrere, bisogna gestirlo al meglio, su questo non ho dubbi”. E Andrea Martinez si sente un po l’eroe della giornata, frastornato dalle interviste dei giornalisti a fine partita, lui che sino a qualche mese fa sognava solo di indossare la maglia della sua Alghero, la squadra del suo cuore.
Le formazioni scese campo. Alghero: Pierangeli,Maiorana, Desiato, Gadau, Blanco, Del Chiaro, Ruotolo, Oggiano, Bocchino,Rassu, Longobardi. A disposizione Trini, Pantera, Pertugi, Crabuzza, Andreanelli, Martinez, Coluccini.
Caravaggio: Miglioli, Granelli, Rossetti, Recalcati, Brivio, Giacomini, Merlo, Troisi, Ferrari, Mesnini, Sacchi. A disposizione: Legnani, Ladina, Crea, Zaghen, Sangalli, Fuoco, Brava.
Risultati 3a giornata andata
25 set 2005
Alghero -Caravaggio 2-1
Atletico ca -Caratese 3-0
Bergamo Cenate- Calangianus 1-0
Fanfulla -Arzachena 3-1
Nuorese -Como 4-0
Oggiono- Villacidrese 2-3
Palazzolo -Olginatese 2-1
Renate- Colognese 3-0
La classsifica
Nuorese 9
Palazzolo 9
Fanfulla 7
Renate 7
Seregno 7
Alghero 6
Ateletico Ca 5
Bergamo 5
Villacidrese 5
Caravaggio 3
Colognese 3
Como 3
Tritium 3
Arzachena 1
Olginatese 1
Calangianus 0
Caratese 0
Nella foto un’azione d’attacco dell’Alghero in maglia scura
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