Eugenio Finardi annuncia l´uscita in digitale il 17 dicembre del compact disc di trentatre artisti e gruppi italiani insieme per dare una mano alla Sardegna colpita dalla recente alluvione
OLBIA - Arcu 'e Chelu è il doppio Cd che uscirà anche in digitale il 17 dicembre per raccogliere fondi a favore della Croce Bianca di Olbia che li devolverà alle scuole materne e primarie di Santa Maria e Putzolu, che versano in situazione di forte disagio, con l’intenzione di ripristinare la situazione con la sostituzione del materiale didattico e delle attrezzature per il normale svolgimento dell'attività. Un obbiettivo semplice e realistico, senza pastoie burocratiche e lungaggini, che potrà portare in breve tempo un aiuto tangibile e concreto per il ritorno alla normalità dei bambini della Sardegna.
Così Eugenio Finardi annuncia l'uscita del doppio cd destinato ad aiutare gli alluvionati: «È stato uno sforzo durissimo, non solo mio ma di una squadra di persone che voglio ringraziare personalmente e senza le quali Arcu 'e Chelu non sarebbe mai riuscito ad uscire in tempo per Natale e, si spera, diventare un bel regalo da mettere sotto l'albero». In primis Silvia Magoni, donna di grandissime doti pratiche e organizzative, che si è spesa oltre ogni limite, così come hanno fatto Stefania Giuffré e Andrea Pintaldi, per coordinare tutti i piccoli ma vitali dettagli di un progetto complesso. Patrizia Convertino e Benedetta Bartolucci che hanno concepito e realizzato la grafica della copertina, Jonathan Giustini che curerà la comunicazione tradizionale e Wacky Weapon per quella sui social media. Un ringraziamento particolare va anche a Ivan Storti, Monica Barbieri, Roberta Giucastro e Gabriele Minelli della Universal che si sono spesi con gioia.
Continua Eugenio Finardi: «Ovviamente la mia eterna gratitudine va agli Artisti che hanno donato le loro opere ma anche ai loro staff che si sono accollati l'onere dei dettagli e alle loro etichette che hanno concesso i brani in licenza. Voglio anche ringraziare quelli che hanno offerto la loro arte ma l'hanno saputo tardi, quando ormai il materiale era già partito per la stampa, tra tutti i Litfiba, i Subsonica, Cristiano De André, Saturnino, Silvia Salemi e tanti giovani Artisti, specialmente sardi, che mi hanno scritto su questa pagina e i cui messaggi non sono riuscito a leggere in tempo per un problema al mio computer. Con essi mi scuso come con tutti coloro che avrebbero voluto partecipare ma per un motivo o l'altro non ci sono. Abbiamo fatto tutto estremamente di corsa, ed è un vero miracolo esserci riusciti».
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