Gadau al 44° sbaglia un calcio di rigore che avrebbe portato l’Alghero sul 2 a 0 dopo la rete di Longobardi. Como nella ripresa pareggia con Robbiati e vince di rigore a quattro minuti dalla fine. I risultati e la classfica
ALGHERO - Il Como ha sconfitto l’Alghero per 2 a 1. Ma questa partita per capirla con un po di senso, se senso ha parlare di questa sconfitta, comincia al 40° del 1° tempo quando l’Alghero si porta in vantaggio con un gran gol del centravanti Longobardi (il vice di Pierotti). Lo stadio Senigallia di Como ammutolisce, e tacciono i quattromila tifosi che sino a quel momento avevano fatto un tifo infernale. Nella bolgia l’Alghero si esalta attacca la porta Lariana, e in area subisce un fallo, l’arbitro Donati di Ravenna assegna all’Alghero un calcio di rigore senza tentennare: sul dischetto si porta Alessandro Gadau, deposita la sfera con cura, il suo sinistro non è preciso ma debole e viene parato dal portiere Lamacchia che viene aiutato dal palo a far finire la palla sul fondo. Disperazione fra i giocatori dell’Alghero che vedono sfumare la palla del sicuro k.o per il Como, sul 2 a 0 la rimonta dei locali sarebbe stata una chimera. Invece si va al riposo con l’Alghero in vantaggio e il Como voglioso di riprendersi dallo scampanato pericolo. E quello che tutti temevano implacabilmente arriva nel secondo tempo, con Robbiati, l’estroso giocatore pareggia il conto con l’Alghero e scuote il Come che tenta una rimonta possibile. L’Alghero in campo pian piano si fa schiacciare dai Lariani, non riesce più ad essere tonico, e la squadra di casa minaccia la porta dell’Alghero che non capitola grazie a un super Trini. L’Alghero ci mette il cuore anche se il gioco va a farsi benedire, si gioca cercando di non concedere spazio, ma quando almeno un punto sembrava cosa fatta, Robbiati, ancora lui, entrato in area si è “cercato” un fallo che ha trovato grazie all’entrata di Blanco che ha tentato di fermare la punta Lariana: questa volta il calcio di rigore l’arbitro lo ha fischiato per il Como e dal dischetto Lugnan non ha perdonato. Lo stadio è esploso, una bolgia terribile, dall’Inferno in Paradiso nel giro di una mezz’ora. L’Alghero torna casa con un pugno di mosche e senza muovere la classifica. A fine partita Carlo Bresciani è l’immagine della desolazione, l’Amministratore unico Riccardo Giorico è laconico: «abbiamo perso una partita che si poteva vincere, quando si sprecano certe occasioni…ogni commento è vano. Se sul finire del 1° tempo avessimo trasformato il calcio di rigore e fossimo andati al riposo sul 2 a 0, sarebbe stata un’altra partita, invece stiamo commentando una partita che abbiamo perso, stiamo lasciando per strada punti pesantissimi, in tre giornate (Arzachena, Caratese e Como) abbiamo lasciato per strada sette punti, mi pare ci sia poco da aggiungere».
COMO: Lamacchia, Rudy, DeStefani, Guidetti, Binda, Pedrocchi, Castelnuovo, Passerini, Piro, Robbiati, Cremona. A disposizione: Impagnatiello, Di Re, Greco, Carrofiello, Morandi, Cavazzi, Lugnan.
ALGHERO: Trini, Maiorana, Urgias, Gadau, Blanco, Del Chiaro, Merenda, Fruguglietti, Longobardi, Rassu, Ruotolo. A disposizione Pierangeli, Pantera, Coluccini, Martinez, Andreanelli, Mereu, Gambella.
ARBITRO: Donati di Ravenna
RISULTATI 8A GIORNATA:
(Domenica 30 Ott. 2005)
Como - Alghero 2-1
Arzachena - Bergamo Cenate 0-0
Atletico Ca - Fanfulla 0-0
Caratese - Seregno 1-1
Caravaggio - Renate 2-2
Colognese - Palazzolo 0-1
Nuorese - Oggiono 0-0
Olginatese - Tritium 1-2
Villacidrese - Calangianus 1-1
CLASSIFICA:
Palazzolo 20
Tritium 18
Nuorese 17
Como 16
Fanfulla 15
Alghero 12
Atl. Calcio 12
Seregno 12
Olginatese 11
Renaste 11
Bergamo Ce 10
Caravaggio 9
Villacidrese 9
Colognese 6
Arzachena 5
Calangianus 4
Oggiono 4
Caratese 3
Nella foto Alessandro Gadau ha sbagliato un calcio di rigore
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