Il progetto di rilancio economico di Aicop legato ad investimenti a Gibilterra non ha mai ricevuto alcun via libera dalla Regione Sardegna», come riferito dall segretario regionale dell’Ugl Sardegna, Sandro Pilleri, e dal dirigente dell’Ugl Sassari, Simone Testoni
SASSARI - «Purtroppo, dall’Assessore Liori è arrivata la conferma dei nostri sospetti: il progetto di rilancio economico di Aicop legato ad investimenti a Gibilterra non è altro che fumo negli occhi e non ha mai ricevuto alcun via libera dalla Regione Sardegna». Lo hanno dichiarato il segretario regionale dell’Ugl Sardegna, Sandro Pilleri, e il dirigente dell’Ugl Sassari, Simone Testoni, al termine dell’incontro con l’assessore all’Industria della Regione Sardegna, Antonello Liori, che si è tenuto questa mattina. Presente anche l’rsa Ugl Aicop, Giovanni Maria Carta.
«La Regione Sardegna - spiegano i sindacalisti – ha dichiarato di non aver mai siglato con l’amministratore di Aico e Aicop, Nicolino Brotzu, un accordo che prevedesse il rilancio economico ed il reinserimento lavorativo dei dipendenti mediante una partnership all’estero. L’assessore Liori si è invece impegnato ad individuare possibili soluzioni alternative di ricollocamento professionale dei lavoratori licenziati».
«Nei prossimi giorni – aggiungono i sindacalisti – terremo un’assemblea per illustrare ai lavoratori quanto emerso nella riunione di oggi e per concordare le prossime azioni da mettere in campo, anche in vista dell’incontro che si terrà con i rappresentanti territoriali di Confindustria il prossimo 21 gennaio. Faremo tutto il possibile per continuare a sostenere i lavoratori coinvolti – concludono – che non solo devono sopportare le difficoltà derivanti dalla perdita del lavoro, ma anche le beffe dei vertici aziendali, che continuano a tenere un atteggiamento scorretto e non trasparente».
Nella foto: l'assessore regionale Antonello Liori
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