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Monica Caggiari
4 novembre 2005
Alghero celebra l´Unità nazionale e la Festa delle Forze Armate
Anche ad Alghero la ricorrenza della Festa dell´Unità nazionale e delle Forze Armate ha ruotato attorno all´omaggio ai caduti in guerra, sia militari sia civili. Con corone d´alloro e con l´inno di Mameli è così stato ricordato lo spirito di sacrificio e la devozione verso la patria degli algheresi caduti in guerra

ALGHERO - Divise inamidate, il copricapo ben spazzolato, stivali tirati a lucido e barbe curate. Si sono presentati così i numerosi militari in pensione, che hanno partecipato con orgoglio alla Festa dell´Unita Nazionale e delle Forze Armate. Anche ad Alghero vi è stato infatti il tradizionale omaggio al Corpo armato dello Stato, del quale oggi, per la tradizionale festa del 4 novembre, sono stati ricordarti i caduti e i marinai, con la deposizione delle corone d´alloro accanto ai rispettivi monumenti. La stessa attenzione è stata dedicata anche alle vittime civili di guerra, ricordate sempre con una corona d´alloro, deposta in Piazza Sventramento, piazza che per gli algheresi è la più rappresentativa evocazione delle vittime della seconda guerra mondiale. Alla Cerimonia hanno preso parte tutte le autorità civili, il sindaco Tedde e il presidente del consiglio comunale Conoci in testa, oltre che i rappresentanti di tutte le forze armate e dell´ordine della città. Alle dieci in punto la Banda cittadina Dalerci ha intonato una marcia militare introduttiva, che ha accompagnato i rappresentanti cittadini e militari, partiti dal Palazzo Municipale di Via Columbano, lungo le tappe dedicate al ricordo dei caduti. Dopo la prima tappa di Piazza Sventramento, il corteo ha proseguito con gli omaggi ai militari valorosi, rendendo onore prima ai marinai algheresi e poi a tutti i figli della città caduti in guerra, con la deposizione della corona accanto al Monumento di Piazza Porta Terra. Ultimo atto di una cerimonia, scandita dall´inno nazionale a dagli applausi dei presenti tra cui alcune scolaresche, conclusasi con il rientro del corteo nella sede comunale.
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