Primo tempo chiuso con i catalani sotto di tre reti. Nella ripresa ancora in rete la Nuorese, per l’Alghero ha segnato il baby Oggiano. Gemellaggio fra le due tifoserie. Giallo rossi di nuovo sul mercato?
ALGHERO - La Nuorese ha battuto l’Alghero per 4 a 1. Al cospetto di un grande pubblico, e con le telecamere di Raisat, la Nuorese ha fatto vedere un’Alghero piccina piccina. Doveva essere la partita di un mezzo riscatto, invece il risultato è implacabile per l’Alghero, mai in partita sempre a rincorrere i Nuoresi che non hanno fatto sfracelli, ma hanno avuto il merito si essere stati ordinati e concreti all’inverosimile. Da ricordare che la Nuorese non vinceva in casa dal 24 Settembre (4 reti al Como). All’avvio di partita neanche il tempo di disporsi in campo e l’Alghero è sotto di una rete, Gai mette segna quando corre appena il 4° minuto di gioco, su calcio d’angolo. Si gioca a buoni ritmi, la Nuorese ha il pallino del gioco l’Alghero gioca di rimessa e cerca di pungere con Pierotti ch va a un passo dalla rete. Ma la Nuorese è più decisa e tonica, l’Alghero sembra impaurita, non riesce a fare il suo gioco ma mentre si cerca di rimettere in sesto la partita, ecco la seconda rete per la Nuorese: batti e ribatti in area giallo rossa, Blanco rinvia palla sui piedi di Steri che batte a rete trovando il 2 a 0. Alla mezz’ora sotto di 2 goal l’Alghero cerca di organizzarsi, ma non c’è il tempo di digerire la botta che Fruguglietti su tiro cross di Priore devia di testa la palla segnando nella sua porta. Un 3 a 0 difficile da digerire, ma in campo l’Alghero non ha fatto tantissimo. La Nuorese forse ha mietuto troppo, in campo 3 reti di differenza sono state davvero tante. Nel secondo tempo dopo 5 minuti in campo Oggiano al posto di Urgias, per Urgias solo 20 minuti di partita. Ma ancora la Nuorese in rete all’11°, fallo da 25 metri di Bocchino, calcia Latartara, un tiro rasoterra non irresistibile e la palla va in rete con Trini vanamente proteso in tuffo (colpa della barriera che si è disunita). Al 13°grande gesto sportivo dei tifosi dell’Alghero, si incontrano con i tifosi barbaricini, la curva e un unico colore fra giallorossi a bianco verdi, lo stadio grida “Alghero, Alghero”, è il gemellaggio fra le due tifoserie. Un bel gesto sportivo, dovrebbe essere sempre così. Al 14° Bocchino entra duro su Dossou , il colored va a terra e l’arbitro espelle Bocchino per doppia ammonizione. Per l’Alghero in 10 e sotto di quattro reti ora è davvero dura. La difesa gioca a tre con Maiorana, Fruguglietti e Gambella ma spesso si corre pericolo. Al 20 Oggiano si invola verso l’area Nuorese calcia verso Pettinari, la palla è alta. Al 25° il più bel gol della partita: il giovane Oggiano, ancora lui, classe 1987 segna dal limite dell’area: fa partire un gran tiro che si infila nell’angolo alto della porta difesa da Pettinari. Risponde subito la Nuorese con Latartara ma Trini non si fa sorprendere. Ma l’Alghero non riesce a pressare la Nuorese con continuità, alla mezz’ora della seconda frazione di gioco non si vede la reazione sperata per i giallo rossi. Al 33° ammonito Gambella per l’Alghero, fallo su Nuvoli. Al 34° fallo su Pierotti al limite dell’area, calcia lo stesso Pierotti ma la sfera si infrange sulla barriera. L’Alghero non riesce a far gioco, gli attaccanti non ricevono palloni a sufficienza per far salire la squadra e per la Nuorese il gioco è facile, il vantaggio gli permette di giocare tranquilla. Al 40° Longobardi lavora un pallone bene, lo da in profondità a Maiorana che tira in porta, segna un bel gol ma l’arbitro aveva fischiato il fuorigioco. Al 41° un dubbio: Longobardi dalla linea di fondo tira, inganna il portire che in due tempi ferma la sfera, dalla tribuna c’è stata l’illusione che avesse passato la linea bianca di porta, ma nessuno ha protestato. Forse era rete. Al 44° Trini esce dalla propria area su Mancosu e sventa un grande pericolo. Al 48° l’arbitro decreta la fine della partita. Musi lunghi nell’Alghero, Riccardo Giorico, amministratore unico, in tribuna copriva gli occhi con un paio di occhiali scuri, l’umore non era ottimo, è trapelato che la società tornerà sul mercato, se così sarà vuol dire che qualcuno rischia il suo futuro in casacca giallo rossa. Resta da stabilire che campionato avranno in mente di disputare i dirigenti e il tecnico Tobia, considerato che dopo 10 giornate l’Alghero ha in classifica 13 punti, pochi per i programmi che si erano fatti. Questa quarta sconfitta brucia, e forse più di tutto deve far riflettere il fatto che sino ad oggi l’Alghero ha incassato 16 reti, una delle difese più perforate del campionato.
NUORESE: Pettinari, Marci, Frongia, Festa, Latartara, Piras, Steri, Priore (Puggioni), Dossou, Nuvoli, Gai (Mancosu).
ALGHERO: Trini, Maiorana, Desiato (Gambella II°), Bocchino, Fruguglietti, Ruotolo, Blanco, Pierotti, Rassu ( Urgias-Oggiano), Merenda, Longobardi
ARBITRO: Carrucciu di Cagliari
COLLABORATORI: Carranca e Cossu
Nella foto Oggiano autore della rete dell’Alghero
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