Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroSportCalcio › L’Alghero non riesce a battere l’Atletico calcio
Antonio Sini 20 novembre 2005
L’Alghero non riesce a battere l’Atletico calcio
Pareggio al Mariotti nel derby fra squadre sarde. Pubblico insofferente e protesta aperta contro la squadra. Tobia chiede pazienza


ALGHERO - L’Alghero ha pareggiato con l’Atletico calcio per 0 a 0. La seconda volta di Claudio Tobia nella panchina dell’Alghero, la prima al campo Mariotti, ad dir il vero non proprio con il pubblico delle grandi occasioni. Proprio quel pubblico che l’Alghero deve riportare allo stadio, e c’è un solo modo: con la forza dei risultati! Non mancano i suporter del Trauma, ormai soliti ad incitare per 90 minuti i loro beniamini. Giornata buona, ma il campo è sferzato da un vento pungente proveniente da est, levante che annuncia l’inverno alle porte. L’Alghero è disposta in campo con un 4- 4-2 così composto: Trini in porta, Maiorana, Del Chiaro, Fruguglietti e Desiato in difesa, Ruotolo, Blanco, Merenda e Teres in mezzo la campo, Longobardi e Pierotti punte. In squadra per la prima volta il neo acquisto Teres un centrocampista di origine argentina, che, nonostante la buona partenza, alla lunga si è smarrito non avendo punti di riferimento La squadra è disposta in campo secondo uno schema provato in settimana nell’amichevole contro la Torres. Risponde l’Atletico con un modulo di gioco speculare al quello dei padroni di casa: in porta Zanda, in difesa Lilliu, Da Cruz, Mencio Lantieri, a centrocampo Rosi, Salis, Berlucchi e Busanca, in attacco Figos e Boi. La partita non decolla e si vede subito che l’Atletico è arrivato ad Alghero per portare a casa un risultato positivo, non accettando di giocare a viso aperto, ma restando coperta e mantenendo inchiodata la difesa a quattro per il controllo degli algheresi Pierotti e Longobardi. L’Alghero non sfrutta a dovere le fasce laterali, Ruotolo parte bene con tanta buona volontà ma pian piano svanisce stremato dalla fatica.
L’altro esterno Merenda non dinostra di predilifere il gioco ai margini dell’azione e, con l’ingresso in campo di Oggiano, si colloca nella zona di campo a lui più congeniale. Sembrerà strano, ma il nostro tabellino è desolatamente vuoto, perché in porta non si è tirato e per 45 minuti non si è giocato. L´Alghero ha cercato più con la forza che con la ratio di portare avanti la palla verso la porta difesa da Zanda, fino ad arrivare alla seconda frazione di gioco in cui avviene una girandola di cambi: al 10 esce Ruotolo per Oggiano nell’Alghero, all’11° risponde l’Atletico mandando in campo Cordeddu al posto di Rosi. Al 14° palla gol per l’Alghero, Pienotti serve Longobardi ma la sua conclusione si perde al lato. Al 16° altro cambio nell’Atletico esce Mencio per far posto a Garau. Al 19° l’Alghero confeziona la miglior palla goal della partita: Pierotti è servito in verticale da Merenda, il bomber si invola verso Zanda e calcia a botta sicura, la palla prende una starna traiettoria e si perde al lato di poco, poteva essere il vantaggio. Al 20° altro cambio nell’Alghero, esce Desiato ed entra Urgias. Al 24° mister Tobia manda in campo il giovanissimo Martinez a rilevare la prima punta Longobardi, che lascia il campo a testa china. Al 38° l’Atletico cambia ancora, dentro Ennas per Boi che sino ad allora si era battuto con caparbietà. Poi nulla sino alla fine. Cosa dire? Che il risultato è lo specchio della partita. Se l’Alghero avesse vinto non si sarebbe gridato allo scandalo, ma il pareggio è un risultato che l’Atletico Calcio si è meritato sul campo. I catalani si aggiudicano un unico punto in una classifica che non si può guardare, con solo 14 punti, distante ben 8 punti dai play off, 2 dai play out. Comunque l’Alghero che abbiamo visto era davvero brutta per essere la vera squadra che Claudio Tobia ha l’onere di rigenerare. C’è solo da aspettare.

ATLETICO CALCIO: Zanza, Lilliu, Lantieri, Da Cruz, Berlucchi, Mencio, Boi, Busanca, Figos, Rosi, Salis. A disposizione Fenu, Grau, Angheleddu, Cardeddu, Ennas, Melle, Calducci. Allenatore Claudio Busanca.
ALGHERO: Trini, Maiorana, Desiato, Fruguglietti, Blanco, Del Chiaro, Ruotolo, Teres, Pierotti, Merenda, Longobardi. A disposizione Pierangeli, Urgias, Castelletti, Coluccini, De sarno, Oggiano Martinez. Allenatore Claudio Tobia

RISULTATI:
Alghero -Atletico Ca 0-0
Seegno -Nuorese 1 -0
Bergamo Cenate -Colognese 0-2
Caravaggio –Arzachena 0-2
Calangianus- Como 0-0
Olginatese- Villacidrese 2-2
Palazzolo -Fanfulla 2-3
Renate -Oggiono 0-1
Tritium -Caratese 2-0

CLASSIFICA:
Tritium 25
Nuorese 23
Palazzolo 23
Fanfulla 22
Olginatese 18
Seregno 17
Como 16
Alghero 14
Atletico Calcio 13
Arzachena 12
Bergamo Cente 12
Carvaggio 12
Colognese 12
Renate 12
Oggiono 10
Villacidrese 10
Calangianus 8
Caratese 6

Nella foto un’azione della partita
Commenti
11:00
Attraverso questa iniziativa, la società desidera coinvolgere tifosi, famiglie e sostenitori in un progetto concreto che permetta di continuare a investire nella crescita della squadra, nello sviluppo del settore giovanile e nel futuro sportivo della città
19/5/2026
Il sindaco di Alghero, ha voluto congratularsi per la passione con la quale Davide Dongu continua a fare sport e ha formulato i complimenti ad Alessandro, augurandogli una carriera ricca di soddisfazioni
18/5/2026
Mauro Giorico e Bruno Mariotti, ora allenatori dell’Alghero e della rappresentativa del Vaticano, sono stati ospiti del Sindaco Raimondo Cacciotto con il Vicesindaco Francesco Marinaro e l´Assessore Raniero Selv



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)