Da nove anni allena i giovanissimi regionali della Mercede calcio, una forte passione e tante soddisfazioni
ALGHERO - Quando Luca Marcomini parla dei suoi ragazzi è fiero. E ne ha tutte le ragioni. I giovanissimi regionali della Mercede calcio infatti sono primi in classifica nel loro campionato, che vede tra l’altro la partecipazione di squadre importanti come Torres e Olbia.
Soddisfatto del campionato disputato sinora?
«Sono molto soddisfatto del risultato acquisito alla fine del girone d’andata. Sappiamo di aver raggiunto un piccolo traguardo. Ora prepareremo la trasferta di Napoli per il trofeo Nike. Dopo la pausa natalizia, l’8 gennaio riprenderà il campionato e cercheremo di confermare il primato in classifica».
Il 28 e 29 dicembre un importante appuntamento: la fase nazionale del Trofeo Nike a Napoli…
«Siamo molto entusiasti soprattutto perché rappresentiamo la nostra città e la Sardegna. Ci prepareremo al meglio, con molto lavoro e sacrificio, sperando di ottenere un buon risultato».
La scuola calcio Mercede si è sempre distinta per aver sfornato giovani molto interessanti. Ora alcuni giocano in squadre locali importanti…
«Siamo molto felici di questi risultati. L’ultimo acquisto delle giovanili del Cagliari è stato Daniele Giorico, che è cresciuto nella nostra scuola calcio. Per me allenatore e per la società è sicuramente un motivo d’orgoglio. Ma ci sono da ricordare anche Martinez, Urgias, Deruda e Crabuzza che ora fanno parte della prima squadra dell’Alghero, Idda e Urgias nella Torres Beretti…».
Luca Marcomini allenatore di piccoli calciatori, com’è nata questa avventura?
«Tutto è nato quando giocavo ancora nel Fertilia. Sono venuto alla Mercede per dare una mano ai bambini, in particolare ai portieri, visto che ricoprivo quel ruolo. Col passare del tempo questa passione è diventata più forte e grazie ai dirigenti Urgias, Irranca e Ibba ho iniziato ad allenare proprio la squadra. E sono passati 9 anni…
9 anni pieni di soddisfazione…Qual è stato il momento più bello che hai vissuto?
«Ci sono stati tanti momenti più belli. Tra questi l’esperienza con i ragazzini nati nel ’93, quando siamo diventati campioni regionali del “Sei bravo a Scuola Calcio” e siamo potuti andare a Coverciano per rappresentare la Sardegna. Un altro momento bello è stata sicuramente la vittoria della fase regionale del Trofeo Nike con i ragazzi del ’91, ma anche essere stati vice-campioni regionali con i ragazzi del ’90».
Ci sono stati anche momenti brutti in questi anni?
«Sono convinto che le sconfitte facciano parte del gioco. Bisogna anche saper perdere e trarre il lato positivo dalle sconfitte, affinché i ragazzi possano crescere e maturare sotto tutti i punti di vista».
Vorresti in un prossimo futuro allenare una vera e propria squadra di calcio?
«Si, questo non lo nascondo. Sono giovane, quindi magari più in là mi piacerebbe allenare una prima squadra. Con molto lavoro, facendo un passo alla volta, cercherò di fare il meglio possibile con i ragazzi e i giovani, perché tutto ciò che ho imparato e fatto è merito della società e dei ragazzi».
Nella foto Luca Marcomini
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