La città ha retto bene all’impatto con la massa. “Movida” fino alle prime luci dell’alba. Si prevede un mese di settembre di grande qualità turistica
L’appuntamento clou dell’estate algherese non ha riservato sorprese. Migliaia di persone, dall’area portuale fino a Fertilia, con il naso puntato verso gli strabilianti giochi di luce creati dai fuochi pirotecnici, uno spaventoso traffico durato fino a notte fonda e decine di feste private o meno che si sono prolungate fino all’alba. Alghero, in compenso, ha retto bene all’ennesimo assalto di massa ferragostano, ribadendo l’ambito titolo di reginetta dell’estate già assegnatole nel mese di luglio con i suoi centomila turisti sbarcati all’aeroporto di Fertilia con voli di linea e charter. E non è finita qui. La stagione è ancora in piena corsa, grazie anche ai turisti inglesi che continueranno a giungere sulla Riviera del Corallo, approfittando del calo delle tariffe solitamente proposto da metà settembre in poi. Un settembre che, seppur privato dei fuochi d’artificio, sarà in grado di proporre spettacoli e manifestazioni come non mai negli ultimi tempi, a partire dal concerto di Alex Britti il 6 settembre al Palacongressi di Maria Pia.
Commenti