Codrongianus in vantaggio per 2 a 0 è stato inseguito e rimontato. Alessandro Piras ha trascinato la squadra alla vittoria
ALGHERO - Il Fertilia ha battuto il Codrongianus per 3 a 2, dopo una partita vietata ai deboli di cuore. Possiamo parlare degli ultimi sei minuti delle partita, premettendo che il Codrongianus era passato in vantaggio al 20´ con Desole e raddoppiato al 40´ sempre con lo stesso giocatore, e così si era andati al riposo. Si aveva l’impressione che la partita fosse segnata da uno strano destino. Ma nel secondo tempo, dopo una sequenza di reti mancate per il Fertilia, al 55´ Riu su calcio di rigore faceva sperare i disorientati tifosi dei canarini oggi in maglia bianca. Calcio, duro calcio, due azioni due reti per il Codrongianus, Fertilia che cozza contro un muro eretto davanti al portiere Rassu. Domina la partita, macina tanto gioco ma la rete è un tabù. Si arriva agli ultimi 6 minuti. C’è da parte del Fertilia la voglia di agguantare almeno il pari, perdere sarebbe una beffa, e Alex Piras fa il miracolo con un pallonetto che salta Rassu in uscita vana, correva il minuto 88´. La squadra mette in campo solo cuore per una manciata di secondi che restano da giocare, e in una incursione sulla fascia Alessandro Piras, ancora lui oggi davvero incontenibile, metteva al centro un pallone invitante che Carboni era lesto ad insaccare: era il miracolo. Carboni aveva realizzato la rete del 3 a 2 al 92´ minuto, tempo di rimettere la palla in centro e l’arbitro fischiava la fine. Ospiti imbufaliti, vittoria mancata per una manciata di minuti e giocatori di casa a festeggiare lo scampato pericolo. Un segno inequivocabile che il Fertilia ha la Musa del calcio dalla sua parte, segno che si corre sin che l’arbitro non decreta la fine, segno che nessuno regala niente, e il Codrongianus stava per compiere il colpaccio. A fine gare il Presidente Roberto Ferroni scuote la testa, mentre si accende l’ennesima sigaretta: «Sarebbe stata una grande beffa -attacca il Presidente- la nostra squadra è stata nettamente superiore, per la terribile legge del calcio dopo tante occasioni sprecate, ci siamo trovati sotto di due reti, vantaggio che ha sbigottito anche il Codrongianus. Siamo stati tutti gelati e atterriti da quanto vedevamo, ma la squadra mai è stata doma. Con il cuore -continua Ferroni- si è dimostrato ancora una volta che si può supplire ai troppi errori in fase di realizzazione. Bravi i ragazzi per non aver mai mollato -conclude Ferroni- ma è sicuro che abbiamo corso un gran pericolo fra le mura amiche». Roberto Sanna tecnico de Fertilia: «Da dodici anni calco i campi di calcio, non mi era mai capitato di vedere una cosa simile, due tiri loro due gol. Ma alla fine il risultato non si discute, sullo 0 a 0 abbiamo colpito una traversa con Sias, e complessivamente i ragazzi hanno giocato bene. E’ strano commentare una vittoria per 3 a 2, perché da l’impressione di una gara combattuta, invece come si è visto, solo noi abbiamo fatto la partita. Avevamo bisogno di vincere -conclude Sanna- ci siamo riusciti è finita bene, questa è una iniezione di carica per il futuro prossimo, è un segnale molto positivo». Il Fertilia ha vinto , in maniera rocambolesca, con un pizzico di fortuna, ma anche questa alla fine è una componente indispensabile se si vogliono raggiungere obiettivi importanti.
FERTILIA: Acacia ,Piredda (Porcu), Frau, Piga, Pittalis, Dettori, Enna, Piras, Riu, Sias, Carboni.
CODRONGIANUS: Cossu, Pintus, Piras, Chessa, Fiori, Solinas, Cidda, Pilo, Pirisi, Desole, Mariano.
MARCATORI: al 20° e al 40° Desole (C). II° tempo al 10 Riu rigore (F), al 43° Piras al 43° (F), al 46°Carboni (F).
Nella foto l’area affollata del Codrongianus che si difende
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