Nella tarda serata di giovedì, il rettore dell´Ateneo Giovanni Melis, ha incontrato la Commissione Sanità della Camera dei Deputati ed ha illustrato la posizione, riassunta in un documento consegnato al termine della riunione, sul progetto San Raffaele della Qatar Foundation Endowment
OLBIA - «L’Ateneo di Cagliari esprime apprezzamento per il progetto della “Qatar Foundation Endowment” per l’iniziativa da realizzare ad Olbia». Inizia così il documento presentato dal rettore dell’Università di Cagliari Giovanni Melis a nome dell’Ateneo, in relazione al futuro dell’ex Ospedale San Raffaele.
L’Università valuta favorevolmente che si realizzi un importante intervento finanziario privato e pubblico che si propone di fornire servizi sanitari d’eccellenza al territorio e di sostenere la ricerca scientifica innovativa ed avanzata in materia sanitaria. «In questo quadro – viene sottolineato - è particolarmente positivo il coinvolgimento degli Atenei sardi, sede naturale della ricerca scientifica e della formazione dei medici, fin dalla fase progettuale di definizione degli indirizzi di fondo dei progetti di ricerca finalizzata». Sul progetto sanitario, l’Ateneo osserva la pronta risposta dell’Amministrazione Regionale a definire le iniziative accreditabili, le condizioni specifiche di funzionalità e di finanziamento per la nuova struttura di Olbia. «In pari tempo – viene rimarcato - non si può non osservare che l’Amministrazione Regionale non ha proceduto con la stessa celerità decisionale e chiarezza di indirizzi operativi per le Aziende Ospedaliere Universitarie di Cagliari e Sassari che, dalla loro costituzione (2007), attendono la definizione dell’Atto aziendale che ne definisca il campo di attività sanitaria, le specifiche condizioni di finanziamento in rapporto alle prestazioni effettuate e alle attività di ricerca e di formazione dei medici, strettamente correlate alla Facoltà di Medicina».
L’Università di Cagliari ricorda come il progetto della Qatar Foundation non sia noto nella sua articolazione analitica e quindi, questo non consente di prefigurare adeguatamente gli effetti sul sistema sanitario regionale. «Esprimiamo peraltro piena fiducia che la nuova Giunta Regionale, al più presto, ponga le Aou nella stessa condizione funzionale per competere senza il peso degli attuali squilibri strutturali e normativi». In particolare, l’Ateneo ha chiesto ed ottenuto un importante finanziamento sui fondi “Fas Cipe” per razionalizzare la struttura ospedaliera universitaria con il trasferimento delle diverse cliniche, «attualmente funzionanti nelle strutture obsolete del centro storico, nel moderno Policlinico di Monserrato, destinato a diventare l’“Ospedale universitario” di Cagliari in grado di realizzare le sinergie operative ed i risparmi nei costi di gestione indispensabili per migliorare la funzionalità operativa e la stessa economicità dell’Aou». In conclusione, l’Ateneo cagliaritano rileva che l’iter del progetto, per gli aspetti relativi all’avvio della costruzione della struttura edilizia e per gli accreditamenti delle cliniche, procede molto lentamente proprio a causa della mancata formalizzazione da parte del Consiglio Regionale dell’Atto aziendale, peraltro già definito d’intesa con la precedente Giunta Regionale.
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