La scorsa settimana, il custode dello stabilimento balneare di Liscia Ruja aveva dichiarato di essere stato vittima di una rapina da parte di tre persone, che lo avevano ferito con un colpo di pistola alla mano
PORTO CERVO – Ieri, lunedì 7 luglio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno denunciato per simulazione di reato e procurato allarme il custode dello stabilimento balneare di Liscia Ruja, a Porto Cervo, che la settimana scorsa aveva dichiarato di essere stato vittima di una rapina da parte di tre persone, che lo avevano ferito con un colpo di pistola alla mano.
La ricostruzione dei fatti, svolta dai militari del Reparto Territoriale di Olbia, ha consentito di chiarire che il 33enne romeno aveva abusato di alcool nelle ore precedenti all’evento, che aveva utilizzato impropriamente il fuoristrada “Mitsubishi” con cui si era cappottato e procurato da solo la ferita, che i medici certificavano non essere d’arma da fuoco.
Stando alle indagini, l’uomo avrebbe quindi inscenato la rapina per scongiurare inevitabili contromisure da parte del datore di lavoro.
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