Successo importante per i i giallo-verdi dopo essere stati in svantaggio. La rete decisiva del 2 a 1 su calcio di rigore al 88’ per opera di Trentadue
ALGHERO - La vittoria odierna è una manna caduta dal cielo per gli algheresi di Guido Tuccio, una vittoria sofferta ottenuta con il coltello fra i denti, di vitale importanza per il proseguo del campionato e, soprattutto, per allontanarsi più in fretta possibile dalla zona rischio de play aut. La partita inizia con un leggero ritardo; terreno in perfette condizioni con un fastidioso vento di maestrale che soffia trasversalmente rispetto al campo di gioco. Gli algheresi appaiono subito aggressivi a centrocampo con un buon Dinapoli a proporsi in fase offensiva , facendo anche da sponda, sfruttando la sua mole. La Plubium Ploaghe è una buona squadra, occupa la quinta posizione in classifica, dimostrando anche oggi la sua caratura, e come tutte le buone squadre riesce a portarsi in vantaggio, in un momento di pressione dell’avversario con una magica punizione di Masia; niente può fare l’incolpevole Burruni (Audax), nonostante un tuffo disteso al massimo sulla sua destra. L’Audax di oggi non vuole assolutamente perdere, e non si perde d’animo, rimettendosi subito in carreggiata alla mezz’ora con Cherchi, il quale si trova il pallone sul destro al centro dell’area di rigore e lo scaglia con tutta la sua potenza: il portiere ospite riesce solo a toccarlo piegandosi le mani e guardando il pallone infilarsi per il pareggio. Verso il finale del primo tempo ancora un’occasione per i padroni di casa, con Cherchi servito dall’ottimo Dinapoli. Nella ripresa il gioco si fa aspro, con continui interventi di gioco al limite del lecito e anche tanto che il direttore di gara (apparso poco deciso in varie occasioni) estre il cartellino rosso in due occasioni, rispettivamente per Camboni al 65’ (Ploaghe) e Dore al 83’ (Audax). L’Audax cerca di organizzare il gioco sfruttando le fasce laterali e la nuova forza portata da Trentadue e Galleri, quest’ultimo molto incisivo sulla fascia sinistra. Fondamentale l’inserimento di Sechi (entrato allo scadere di partita) che va a procurarsi il calcio di rigore che risulterà decisivo. Mancano solo due minuti alla fine dei 90 minuti quando Trentadue (Audax) manda in fondo alla rete il pallone del 2-1 per la sua squadra. La partita non finisce qui, anzi deve continuare per altri dodici minuti sommando i dieci di recupero dati inspiegabilmente dall’arbitro. Alla fine grande festa con il mister Tuccio portato in trionfo, a dimostrazione di un gruppo compatto che si stringe alla propria guida in un momento decisivo del cammino. Ora mancano sette partite alla fine del campionato: l´Audax ha all’attivo 23 punti, con 4 gare da disputare fuori casa. Sarà importante per lei fare risultato domenica prossima a Thiesi con il Pealu, per sbarazzarsi di una diretta antagonista per la salvezza.
AUDAX: Burruni, Dore, Solinas, Riu, Alfonso, Serra, Saiu, Camerada, Cherchi (dal 67’ Galleri), Dinapoli (dal 82’ Sechi) e Piras (dal 67’Trentadue). Allenatore Guido Tuccio
PLOAGHE: Masala, Colombo, Congiatu, Loriga, Demelas, Marongiu, Masia, Camboni, Demurtas (dal 75’ Solinas), Marcis (dal 32’ Medde) e Salis (dal 82’ Arru). Allenatore Gianpiero Mulas.
ARBITRO: Andrea Vincenzo Militello di Macomer
NOTE: Angoli 6-1 per l’Audax
Nella foto un’azione di gioco del primo tempo
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