Da quando Angelino Fiori ha preso la guida del La Palma, la squadra del presidente Columbano ha iniziato a incamerare risultati importanti nel campionato di Eccellenza regionale
ALGHERO - Da quando Angelino Fiori ha preso la guida del La Palma, la squadra del presidente Columbano ha iniziato a incamerare risultati importanti nel campionato di Eccellenza regionale. Gli amanti del calcio spettacolo criticano l’ex allenatore di Tempio, Sorso e Ilvamaddalena, ma lui, anche da ex insegnante di lettere, risponde: “Sono più importanti i risultati e calcisticamente parlando chiedo una prosa più aspra e non versi raffinati”.
Domenica scorsa la vittoria sul campo del Samassi ha avvicinato la sua squadra alla salvezza…
«E’ un passo importante, ma non decisivo per la salvezza. Era una gara molto insidiosa, però la nostra vittoria è stata legittimata da una prestazione altamente positiva sia sul piano del gioco che su quello caratteriale».
Nell’ultima partita, ma in generale dal suo arrivo si stanno mettendo in mostra molti giovani...
«Sono tanti i giovani che hanno esordito, in particolare Galleri e Pinna che col Samassi hanno disputato un’ottima partita. Le squadre come il La Palma non possono prescindere dalla valorizzazione dei giovani. E’ da diversi anni che il La Palma si sta attivando nel settore giovanile e sta giungendo a risultati apprezzabili. Tra l’altro la nostra squadra ha stipulato un accordo con la scuola calcio della Mercede, che è un ottimo serbatoio di giovani».
Parlando sempre di giovani, c’è qualche ragazzo che l’ha particolarmente colpita?
«Sono tanti i giovani di valore, come Puddu, che ho fatto esordire in prima squadra ed è stato convocato nella rappresentativa regionale juniores. Ma non è l’unico perché ci sono anche altri ragazzi molto interessanti come Idda e Sechi».
Qual è stato il motivo principale che l’ha spinta ad accettare la chiamata del La Palma?
«La chiamata del La Palma mi ha creato subito interesse perché nonostante sia il 33° campionato che affronto ho ancora tanta passione. Mi è stato chiesto un impegno non irrilevante perché la squadra era in difficoltà e soprattutto è un gruppo che ho rilevato ed è stato scelto dal mio predecessore Johnny Manunta».
Angelino Fiori rimarrà al La Palma anche l’anno prossimo?
«Il mio obiettivo principale è raggiungere una quota punti che ci permetta di salvarci direttamente, senza affrontare i play-out, perché si può buttare via un campionato. In questo momento dobbiamo pensare alla salvezza in questo campionato, poi per l’anno prossimo si vedrà».
Quando Bresciani ha lasciato l’Alghero e lei era libero ha pensato ad una chiamata della società giallorossa?
«Francamente non ho pensato a una chiamata dell’Alghero, benché i dirigenti mi conoscano. Devo dire però che un dirigente dell’Alghero, subito dopo l’arrivo di Tobia, mi ha fatto sapere che tra i nomi fatti dalla società per sostituire Bresciani c’era anche il mio. E questo mi ha fatto molto piacere».
Nella foto Angelino Fiori
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