Superata la sorpresa per l’inattesa sconfitta della capoclassifica Tempio, incassata domenica scorsa in casa del pericolante Ghilarza, il campionato riprende con la disputa degli incontri della nona giornata di ritorno
ALGHERO - Superata la sorpresa per l’inattesa sconfitta della capoclassifica Tempio, incassata domenica scorsa in casa del pericolante Ghilarza, il campionato riprende con la disputa degli incontri della nona giornata di ritorno. Turno nel quale brilla per importanza lo scontro e derby gallurese Tempio - Tavolara, che sul campo mette di fronte la prima della classe e una delle seconde, proprio quella che, pareggiando in casa contro la Tharros, non solo non ha saputo approfittare del passo falso dell’attuale avversaria, ma si è anche fatta raggiungere dal Tortolì nel possesso della posizione d’onore. Considerazione che sicuramente lascia tanto amaro in bocca al Tavolara, che nel pensare all’opportunità oramai persa, di vedere il proprio distacco ridursi a cinque punti proprio alla vigilia dello scontro diretto, non può che provare anche tanta rabbia. Tornando alla partita, chiaramente c’è da attendersi che entrambe le avversarie siano cariche di volontà di riscatto, l’una per non rischiare una clamorosa frenata dopo un cammino così ben condotto, l’altra per onorare sino in fondo le possibilità che la matematica ancora offre. Piuttosto, c’è da ricordare che il Tavolara affronta in questo periodo anche l’impegno della Coppa Italia, che lo vede in lizza con la laziale Santa Marinella. Procedendo nell’esame della giornata, ci sono ora da segnalare le partite di Tortolì e Budoni, squadre che separate da un punto sono in lotta con il Tavolara per la seconda piazza, che devono rispettivamente giocare in trasferta contro la Gialeto e in casa con il Macomer. Formazioni i cui spazi sono la bassa classifica, nella quale occupano le due ultime posizioni, l’una in lotta per centrare i play out e l’altra la salvezza immediata. Obiettivo, quest’ultimo, che per cominciare si ritrova quale significativo tema in Selargius-Samassi, scontro diretto fra due avversarie che dalla zona franca distano uno e due punti, poi nelle rimanenti partite, dal momento che coinvolgono quantomeno una squadra in apprensione. Castelsardo - Ghilarza e Quartu 2000- Taloro Gavoi sono le due sfide nelle quali le necessità di risalita, degli ospiti nell’una e dei padroni di casa nell’altra, sono più evidenti, ma anche La Palma Alghero - Monteponi Iglesias e Tharros - San Teodoro non sono del tutto esenti dai venti di lotta per sfuggire ai play out, in quanto le prime tre squadre hanno dei vantaggi che non mettono al riparo da pericolosi smottamenti. Per La Palma Alghero e Iglesias un´eventuale vittoria sarebbe rima con l´aggettivo sicurezza. Vorrebbe dire andare a quota 30 punti, un margine di vantaggio di oltre otto punti dalla terz´ultima piazza. Attenzione però ai minerari. Su otto vittorie totali, ben sette sono maturate lontane dal campo Monteponi. Domenica scorsa la squadra di Filippo Corsini è stata fermata tra le mura amiche per 4-1 dal Budoni. Di contro i rossoblu di Angelino Fiori sono galvanizzati dall´1-0 esterno (prima vittoria lontana dal Cataldi) contro il Samassi. Provvedimenti giusice sportico: due turni a Pusceddu (Monteponi Iglesias), Pilia (Tortolì). Una a Silvetti (Ghilarza), Spini e Giandon (Selargius), Maninchedda (La Palma Alghero), Gutierrez (Ghilarza), Melis (Samassi), Sorrentino e Gardini (Macomer), Spanu (Tempio). L’allenatore del Quartu 2000 Massimiliano Pani non potrà andare in panchina sino al 15 marzo.
LA CLASSIFICA: Tempio 55, Tavolara e Tortolì 48, Budoni 47, Castelsardo 34, Taloro Gavoi 33, San Teodoro 31, Tharros 28, La Palma Alghero e Monteponi Iglesias 27, Ghilarza e Quartu 2000 23, Selargius 22, Samassi 21, Macomer 20, Gialeto 15.
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