Ora la realtà dice che per difendere la permanenza in Promozione ci sono i play out, angusta roulette russa che azzera tutto
OLMEDO - E´ come essere dentro un vortice. L´Olmedo non riesce a mettere i piedi per terra e rischia di sprofondare ulteriormente. Si continua a scendere sempre più in basso. Il 2-0 incassato al Pintore-Caddeo per mano di un discreto Luogosanto è l´ennesima scialba prova del corollario dei bianco-verdi. Ora la realtà dice che per difendere la permanenza in Promozione ci sono i play out, angusta roulette russa che azzera tutto. Non ci sono favoriti della vigilia. Quello che è stato viene resetato. Chi vince è salvo, chi perde scende in prima categoria. Non ci sono alternative. 180 minuti che decidono tutto quello che nelle precedenti 34 partite non si è conquistato. Questa appendice di campionato l´Olmedo se l´ha cercata col lanternino. Otto sconfitte nelle ultime nove partite giocate. Incredibile involuzione nel gioco proprio nel momento più importante della stagione. Dopo aver capito che i play off non le competevano, l´Olmedo ha tirato i remi in barca e ora assomoglia ad una barca in altissimo mare e in preda alle onde, quasi alla deriva. Il girone d´andata si era chiuso al secondo posto con tre punti di ritardo dal Latte Dolce (30 contro 27). Il 12 febbraio, giorno dell´ultima vittoria registrata in casa per 2-1 con la Baunese, la squaddra di Gianni Fiore era al quarto posto della classifica con 35 punti, appena tre di ritardo dal secondo posto occupato dall´Ilva. La metamorfosi è iniziata a metà febbraio. In due mesi è mezzo è arrivato un punto e appena un gol fatto. Roba da retrocessione diretta. Difesa a dir poco colabrodo con 21 gol incassati nelle ultime otto gare a fronte di appena un gol fatto. Con questi numeri in futuro è tutto in salita. Ironia della sorte sarà proprio il Luogosanto, vittorioso ieri per 2-0, sarà l´avversario dell´Olmedo nei play out. Andata a Luogosanto il 14 maggio, ritorno ad Olmedo il 21 maggio. I 90´ di ieri hanno rimarcato le attuali carenze degli olmedesi. Primo tempo con pochissime sortite in avanti nell´area del Luogosanto e ripresa quasi peggiore. Nei primi 45´ leggero vantaggio nel possesso palla del Luogosanto e Olmedo che colleziano, senza sfruttarli, quattro calci d´angolo. Il primo vantaggio del Luogosanto lo sigla Bagatti che sorprende l´estremo Marras con un tiro dal limite dell´area. Per la serie "gollonzo della settimana" la sfesa colpisce prima il palo e successivamente la nuca del portiere Marras per lo 0-1 del Luogosanto. Entrano Sanna e Secchi al posto di Salvatore Piras e Fiori. La manovra dell´Olmedo è sterile e quasi mai convinta anche quando il Luogosanto rimane in dieci uomini (è il 70´) per l´espulsione (doppio giallo) al capitano Alessandro Occhioni. Poco dopo la mezzora una disperata uscita del portiere Marras su Lepori causa il rigore. Dal dischetto Bagatti supera Marras depositando la palla all´angolo destro.
E´ l´inizio della fine. I play out si materializzano. Per uscire da questo marasma serve una rivincita immediata dopo quasi tre mesi di autentica ampasse calcistica.
OLMEDO - LUOGOSANTO: 0-2
OLMEDO: Marras, Addis, Fiori (72´ Secchi), Maninchedda, Melis, G. Piras, Mameli (89´ Sannia), Mannurita, S. Piras (62´ Sanna), Casiero, Mulas. All. Fiore
LUOGOSANTO: Demuro, Cassitta, Malu, Semerano, P. Spano, Concas, Gala, C. Occhioni, A. Occhioni, Bagati, Lepori. All. Pirodda
ARBITRO: Merella di Sassari
RETI: 61´ e 77´ Bagatti
NOTE: ammoniti: Maninchedda, S. Piras (O), Semerano, P. Spano, Gala, Carlo Occhioni. Espulso: Alessandro Occhino al 70´. Corner: 6-3 per l´Olmedo. Spetttatori 300 circa. Rec: 1´+3´
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