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Antonio Sini
13 maggio 2006
Alghero a riposo prima della sfida play out
Fra sette giorni si gioca a Bergamo Cenate l’andata, uno spareggio che deve dare alla squadra catalana la certezza di rimanere in serie D

ALGHERO - L’Alghero riposa Domenica, sette giorni per tirare il fiato prima della grande sfida contro il Bergamo Cenate. Il palio c’è la permanenza in serie D, quasi una “barzelletta” che sa dell’incredibile per la squadra catalana. Partita all’inizio del campionato per disputare un gran torneo, l’Alghero si è trovato con il passare delle giornate, impelagata nei meandri di una classifica che l´ha risucchiata, sino a portarla a rischiare la permanenza nell’Interregionale. Tre allenatori, Bresciani, Tobia e Scala, si sono avvicendati in una panchina che mai come quest’anno è stata rovente. Tanti giocatori hanno indossato la maglia dell’Alghero, in una stagione che si è concluso in maniera deficitaria, è la strizza non è finita dovendo giocare in 180 minuti la permanenza nel campionato che conta. In campo sono passato 31 giocatori, una “rosa” da sogno, alla ricerca continua della quadratura di un cerchio ovale sino alla fine. Ora, in un monumento in cui molti giocatori sono in ferie, l’Alghero continua a sudare, per giocare una coda di campionato con un grosso punto di domanda. Il Bergamo Cenate visto ad Alghero, nell’ultima di campionato, non ci è sembrata squadra sprovveduta, ma l’Alghero ha l’obbligo di far pesare il suo maggiore tasso tecnico, che tante volte si è visto, ma non ha avuto continuità nei risultati. L’Alghero arriva allo spareggio non certo in condizioni mentali brillanti, tanti giocatori sono stanchi dopo 11 mesi di lavoro. C’è però da prendere per i capelli un campionato, guai pensare che si possa retrocedere, sarebbe un danno incredibile per la città, per tutto il movimento calcistico Algherese, un colpo per la Dirigenza che pure si è sempre prodigata per non far mancare nulla i giocatori. Nell’Alghero è certo che ha finito il campionato anzitempo Maioarana, squalificato per tre turni dal Giudice sportivo, in seguito a una gomitata inferta a un giocatore del Seregno. Un danno grosso per l’Alghero che deve ridisegnare la difesa, pensando impiegare Crabuzza o Urgias a far coppia con Desiato, il quale si è ripreso da un infortunio. Il clima estivo che s respira ad Alghero invita ad andare al mare, cosa che non dovrebbero fare i calciatori, perché il caldo “svuota”. C’è da stringere i denti ancora 15 giorni poi, sperando nella salvezza ottenuta, tutti in ferie. In città ha fatti discutere la notizia seconda la quale il gruppo dirigente del La Palma potrebbe entrare a far parte dell’Alghero e viceversa. Una nuova società, che se nelle intenzioni e cosa fattibile, non giureremmo sia percorribile con le Carte Federali della F.I.G.C. alla mano. Un gruppo dirigente che controlla due squadre di calcio ci sembra anomalo, ma nel mondo pallonaro in questi ultimi tempi se ne sentono di tutti i colori, se i matrimoni si devono fare, si facciano avendo la certezza che dal punto di vista Giuridico si è nella legalità.
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