Questa settimana il protagonista è Riccardo Natoli, impiegato presso un'azienda che si occupa di videogiochi a Dublino, con l'intento di perfezionare la lingua inglese
ALGHERO - Prosegue per
Alguer.it un viaggio per il mondo attraverso le storie di tanti algheresi che hanno scelto di vivere all´estero. Questa settimana è Riccardo Natoli il protagonista, volato a Dublino per perfezionare l'inglese e fare una nuova esperienza di vita.
Dove abiti e che lavoro fai?
Abito a Dublino e lavoro per un’azienda che si occupa di videogiochi.
A quanti anni sei andato via da Alghero, e perchè?
Sono partito all'età di 27 anni, dopo una fortunata esperienza Erasmus che mi ha condotto in Spagna per diversi mesi, anni addietro. Ora vivo a Dublino da otto mesi e sono partito per migliorare l'inglese.
Tornando indietro rifaresti la stessa scelta?
Di corsa! Però non sarei partito il 7 luglio, ho perso troppe nuotate!
Cosa avresti fatto se non fossi mai partito?
Probabilmente sarei stato più tempo al bar o forse avrei provato a studiare ogni tanto.
Potresti fare il tuo lavoro anche ad Alghero?
Direi proprio di no, però, visto che lavoro per un'azienda di videogiochi, al massimo potrei giocare alla playstation da casa!
Se pensi ad Alghero la prima immagine che ti viene in mente?
Alghero vista dalla spiaggia del Lazzaretto.
Resti o torni?
Ho deciso di partire senza pensarci troppo, potrei fare lo stesso!
Un pregio e un difetto di Alghero?
Il pregio certamente il paesaggio, mentre il difetto è scontatissimo: le opportunità.
Alghero vista dagli irlandesi..
Un posto sperduto, con palme e noci di cocco!
Un incontro inatteso con un concittadino.
Di Alghero siamo un pò, nessuno inatteso per ora, pero' certe volte sembra di stare in Italia quando si passa per il centro e su 10 italiani 3 sono sardi.
Se vivete all'estero e volete raccontare la vostra storia scrivete a redazione@alguer.it
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