Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroSportCalcio › Roberto Sanna: «Volevo smettere con il calcio»
Antonio Sini 25 maggio 2006
Roberto Sanna: «Volevo smettere con il calcio»
Il tecnico del Fertilia tesse gli elogi a tutti, dalla società allo staff tecnico e sanitario, una vittoria che lo riconcilia con il mondo del calcio. Dedica alla moglie


ALGHERO - L’Allenatore del Fertilia Roberto Sanna, dopo dieci mesi di lavoro intenso si gode la Promozione della sua squadra. Approdato ad Alghero in punta di piedi, dopo aver avuto alterne fortune a Porto Torres, ha diretto la squadra con molta attenzione senza tralasciare neanche il più piccolo particolare. Insieme a lui hanno lavorato, dietro le quinte, il preparatore atletico Simone Dapice e il preparatore dei portieri Tore Serra. Una squadra che, arrivata al 21 Maggio, corre tre volte rispetto agli avversari. Ciò sta a testimoniare la bontà del gran lavoro effettuato da Simone Dapice, un giovane che ha saputo trasmetter al gruppo la voglia di lavorare in allegria e, allo stesso tempo, intensamente. Ma il personaggio è Roberto Sanna, 39 anni, con la passione del calcio dentro, un modesto che fa parlare per se il campo. Ci ha messo del suo nel salto di categoria del Fertilia, perché è vero che aveva a disposizione fior di giocatori, ma la sua capacità è stata gestirli, senza mai rompere gli equilibri. Partito in avvio di campionato ad handicap, dopo quattro giornate aveva in classifica quattro punti, una situazione che avrebbe indotto altri a mollare, Roberto Sanna, confortato dal Presidente Ferroni, ha continuato nel suo lavoro, inseguendo un campionato che pareva perso irrimediabilmente. Il salto di categoria è arrivato dopo 23 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. Sono stati necessari 76 punti, e passare tramite i play off, annichilendo gli avversari, Bosa prima, Siniscola dopo. Ora a giochi fatti e a bocce ferme qualcuno mormora sommessamente che doveva vincere per forza. Non è detto, perché nel calcio l’assoluto non esiste. Mentre esistono gli avversari molto attrezzati e anch’essi vogliosi di vincere.

Mister Sanna ora è tranquillo?
«Finalmente possiamo dire di avercela fatta, è stata una bella vittoria, dopo una bella partita, e sconfitta accettata sportivamente dall’avversario a fine gara. E’ stato il giusto premio dopo tanto lavoro da parte dei ragazzi, della società e dello staff tecnico.Penso che il campo abbia detto che il Fertilia ha meritato il salto di categoria, dopo 33 partite i ragazzi sono arrivati alla partita con il Siniscola in condizioni eccellenti. Merito della loro serietà del loro attaccamento, dell’essere gruppo fantastico, non trovo le parole…»

Cosa si prova a vincere un campionato con una squadra di grande blasone come il Fertilia?
«Grande soddisfazione, perché ho trovato una società che ci ha trattato alla grande, non ci ha fatto mancare nulla, dal sostegno morale, alla fiducia, all’affetto, ci hanno concesso tutto quanto serviva per fare bene, alla fine è la giusta paga che la società merita, speriamo di portarla ancora più su»

Vittoria dedicata a chi?
«A mia moglie, perché lei e mio figlio sono quelli che hanno rinunciato più a me. Una anno e mezzo fa avevo deciso di smettere con il calcio, dopo un’esperienza amara a Porto Torres, lei mi ha sempre spronato mi ha sempre detto che non potevano portarmi via la cosa che è mia, la mia grande passione, il calcio, non posso che dedicare la vittoria lei»

Mister Sanna nel calcio si gioisce, ma…il calcio è tremendo, si dimentica in fretta…
«I momenti brutti fanno parte della vita, nel calcio, nello sport e nella vita in genere, bisogna imparare a conviverci, la cosa che non ci sta mai, è non avere a che fare con persone leali, queste sono le cose che fanno male. Ringrazio, visto che me ne date la possibilità, tutta Fertilia, tutti i ragazzi che ho conosciuto, dal settore giovanile ai ragazzi che compongono la prima squadra, lo staff tecnico, sanitario, sono stati bravissimi, non c’entra il risultato, credetemi, sono uomini veri, che mi hanno fatto riconciliare con questo sport. Sin da quando avevo 11 anni sono nel mondo del calcio, ora mi godo la meritata vittoria, poi dalla prossima settimana, magari si parlerà di altro».

Nella foto Roberto Sanna a sinistra con il Presidente Ferroni
Commenti
11:00
Attraverso questa iniziativa, la società desidera coinvolgere tifosi, famiglie e sostenitori in un progetto concreto che permetta di continuare a investire nella crescita della squadra, nello sviluppo del settore giovanile e nel futuro sportivo della città
19/5/2026
Il sindaco di Alghero, ha voluto congratularsi per la passione con la quale Davide Dongu continua a fare sport e ha formulato i complimenti ad Alessandro, augurandogli una carriera ricca di soddisfazioni
18/5/2026
Mauro Giorico e Bruno Mariotti, ora allenatori dell’Alghero e della rappresentativa del Vaticano, sono stati ospiti del Sindaco Raimondo Cacciotto con il Vicesindaco Francesco Marinaro e l´Assessore Raniero Selv



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)