Per l’Alghero squalificato Antonello Calvia, per il Cenate l’allenatore Cantucci e Lasalandra. Tre ammoniti per parte. Partita di ritorno che si annuncia infuocata
ALGHERO - Strali della Giustizia sportiva per la partita disputata fra Bergamo Cenate e Alghero. Nel Comunicato Ufficiale n°172 di Martedì, Il sostituto Giudice Sportivo, Stefano Agamennone, coadiuvato dal rappresentante dell’A.I.A., Antonio Sauro e dall’Assistente di Segreteria Marco Ferrari, hanno adottato decisioni importanti, che colpiscono duramente il Bergamo Cenate, ma anche l’Alghero. Sanzionato il Dirigente Lamera Diego (Bergamo Cenate) per proteste nei confronti dell´arbitro, allontanato dal campo, è stato inibito a svolgere ogni attività ai sensi dell´art. 14 del c.g.s. fino al 05/06/2006. Provvedimento duro nei confronti dell’allenatore del Cenate Luigi Cantucci, con squalifica fino al 29/05/2006, per proteste nei confronti dell´arbitro, allontanato dal campo. Non sarà in panchina nella partita di ritorno domenica ad Alghero. Anche Calvia Antonello per l’Alghero nella pagina dei cattivi, espulso dal campo «per aver rivolto alla terna arbitrale espressioni offensive», è stato inibito a svolgere ogni attività ai sensi dell´art. 14 del c.g.s. fino al 29/05/2006. Ma la punizione dura per il Bergamo Cenate è arrivata con lo stop forzato per tre giornate a Vito Lasalandra, espulso dal campo «per aver rivolto all´arbitro espressioni offensive, alla notifica del provvedimento disciplinare, teneva nei suoi confronti comportamento irriguardoso». Confermata l’Ammonizione per tre giocatori del Cenate, Andreoletti, Mancini e Pedroni e tre dell’Alghero, Ruotolo, Scanu e Trini. Come si vede la partita molto sentita ha avuto strascichi in sede di Giustizia sportiva, c’è da aspettarsi che Domenica al Mariotti, quando si giocherà la partita di ritorno, per niente scontata visto il pareggio dell’andata per 1 a 1, la tensione salirà ulteriormente. E’ tutto messo nel conto, perché c’è in ballo la permanenza in serie D, i giocatori dell’Alghero non devono cedere sul piano dei nervi, hanno a disposizione due risultati su tre possibili; vittoria e pareggio. Ma la tensione si sa, nel calcio, può provocare brutti scherzi.
Nella foto il dirigente dell’Alghero Antonello Calvia
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