Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroSportCalcio › Gavino Scala e l’ebbrezza della responsabilità
Antonio Sini 28 maggio 2006
Gavino Scala e l’ebbrezza della responsabilità
Il tecnico dopo l’impresa torna dietro le quinte, il suo futuro in seno all’Alghero è tutto da ridisegnare, forse sarà il consulente dell’area tecnica


ALGHERO - Gavino Scala doveva salvare l’Alghero, c’è riuscito. La strada che l’ha portata alla permanenza in serie D è un calvario. Tre allenatori per una stagione, Carlo Bresciani , Claudio Tobia, e da ultimo Gavino Scala. Un Algherese che è riuscito a portare in porto, sudando e facendo sudare a tutti, non caldo ma anche freddo, e le proverbiali sette camicie. Gavino Scala ora si può godere il meritato riposo, forse appenderà il fischietto al chiodo, almeno per ora e pare, così si dice, farà il consulente tecnico della dirigenza giallo rossa. Gavino Scala ha dovuto gestire uno spogliatoio in ebollizione, caldo sempre, forse anche troppo. Lui calciofilo nostrano per eccellenza, si è buttato in una impresa che solo lui, con incoscienza, poteva accettare, dettata dal suo grande amore per l’Alghero e per il calcio in genere. Ma non è il suo mondo. Si vede lontano un miglio che il calcio da lui inteso è fatto di sacrificio, di attaccamento alla maglietta, di tanta, troppa algheresità. Questo mondo è cambiato nell’ultimo decennio, quelli che una volta erano semi professionisti, oggi sono professionisti a tutti gli effetti. Ci si allena sei giorni su sette, e si vive con il tecnico e non solo la quotidianità, tutti ci si conosce, anche nelle sfere più nascoste. Il calcio è diventato un lavoro, dove i calciatori sono dei prestatori d’opera, e l’allenatore una guida che deve gestire lavoratori. Quando c’è in ballo il lavoro, e un pacco di soldi, si lavora per essere pagati, l’allenatore guida i lavoratori al loro impegno. Gavino Scala è uno che il calcio lo conosce profondamente, la sa insegnare, ma a chi vuole apprendere, non a chi crede di essere arrivato e non ha più nulla da imparare. Nella serie D ci sono una marea di lupi navigati, giocatori non di primo pelo, capaci di tutto, anche di farsi male per vedere l’effetto che fa. La loro è una vita fatta di poche certezze, affidata spesso a procuratori o “amici” che nel mondo del calcio si conoscono uno con l’altro. Scala non ha anticorpi per questo sistema, e quando ha dovuto fare il muso duro con giocatori intoccabili, ha dovuto fare i conti con uno spogliatoio diviso in raggruppamenti per etnie di appartenenza. Il suo cammino alla guida dell’Alghero non è stata una passeggiata, ma un’avventura, l’ebbrezza di sentirsi addosso la responsabilità di un fallimento o di un successo, dipende dai punti di vista. Ma l’Alghero è salva, come ci sia riuscita poco importa, Scala è scappato dal Mariotti abbandonando i cronisti e le tv presenti perché i riflettori su di se non li ha voluti, un messaggio e uno schiaffo a tutti quelli che in lui, in fondo non credevano. Ma ora si spengono le luci, Gavino Scala torna dietro le quinte, il suo futuro in seno all’Alghero è tutto da ridisegnare, certo non da allenatore.
Commenti
11:00
Attraverso questa iniziativa, la società desidera coinvolgere tifosi, famiglie e sostenitori in un progetto concreto che permetta di continuare a investire nella crescita della squadra, nello sviluppo del settore giovanile e nel futuro sportivo della città
19/5/2026
Il sindaco di Alghero, ha voluto congratularsi per la passione con la quale Davide Dongu continua a fare sport e ha formulato i complimenti ad Alessandro, augurandogli una carriera ricca di soddisfazioni
18/5/2026
Mauro Giorico e Bruno Mariotti, ora allenatori dell’Alghero e della rappresentativa del Vaticano, sono stati ospiti del Sindaco Raimondo Cacciotto con il Vicesindaco Francesco Marinaro e l´Assessore Raniero Selv



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)