Battuta la Polisportiva Alghero per 3 1. La manifestazione ha proposto giovani allievi e le migliori formazioni regionali
ALGHERO - Dopo tre giorni di incontri, spettacolari e intensi, alla finalissima sono arrivate Alghero e Olbia. L’Olbia ha vinto meritatamente, il pronostico della vigilia è stato rispettato. L’Alghero ha cercato di opporsi, ma l’intelaiatura complessiva della squadra gallurese era di valore assoluto. I bianchi hanno proposto giovani talenti, ormai promesse certe, il centravanti Degortes, la mezzala Aloia, il terzino Spano e il portiere Sottile. L’Alghero ha mostrato qualche buona individualità, Cecconello, premiato quale miglior promessa del torneo, la mezzala Dettori, il terzino Delogu e il portiere Amadu, oggi un po opaco. Olbia, ha vinto con Atletico Calcio, Mercede e Usinese, l’Alghero ha battuto la Villacidrese il Latte Dolce e la Torres 2000. La finale fra Alghero e Olbia era molto attesa, in virtù del percorso che le ha condotte alla finalissima. La serata fredda pungente, ma solleggiata ha permesso l’afflusso di un buon pubblico, a dimostrazione che il calcio giovanile riscuote interesse. Nella tre giorni di Alghero si sono messe in evidenza buone individualità, in tribuna molti osservatori sportivi di società. Si è avuta l’impressione che la manifestazione di Alghero sia andata oltre ogni rosea previsione. Il Città di Alghero vuole, almeno nelle intenzioni, essere il sostituto del “Roberto Muzzetto”, torneo di calcio allievi che si svolgeva a Tempio negli anni ’80 e ’90, vera vetrina per giocatori che poi hanno calcato i campi dei dilettanti e professionisti. Il “Muzzetto” aveva una peculiarità: accoglieva solo le squadre vincitrici di campionato nel Comitato locale F.i.g.c. S.G.di appartenenza. Ad Alghero sono arrivate le squadre più titolate della regione, un mix fra società pure, dilettanti e semiprofessionistiche. Il Primo Trofeo Città di Alghero- Riviera del Corallo prende la strada per la Gallura, ma è stato vinto meritatamente. Vantaggio per 2 a 0 alla fine della prima frazione di gioco, grazie alla reti di Ruiu al 35’ e Degortes al 40’, l’Olbia ha amministrato il vantaggio con attenzione. Fiammata dell’Alghero che cerca la rimonta e riesce ad accorciare le distanze con Dettori al 55’, con una grande conclusione poco dentro l’area di rigore. Ma mancano benzina e …gambe per inseguire un’Olbia davvero in palla. Al 72’ Francioni mette il sigillo alla rete del 3 a 1 e si chiude la contesa. Alla fine tutti soddisfatti, vincitori e vinti. Ma la soddisfazione più grande la serbavano gli organizzatori della manifestazione, Silvano Masala, Manuel Pierangeli e Pier Paolo Sanna, stanchi ma felici di aver portato in porto un evento che potrà essere solo migliorato nell’avvenire. Si sono gettate le basi, ora grazie all’esperienza maturata in queste tre giornate, la prossima volta saranno limate anche le sbavature tipiche dell’inesperienza.
ALGHERO CALCIO-OLBIA 1 – 3
ALGHERO: Amadu, Delogu, Lorettu, Pavan, Moro, PirasG.M, Piras M, Dettori, Cecconello, Scala, Sini. A disposizione Mascia, Erbì, Pudda, Chessa, Soggiu, Salaris. Allenatore Gianfranco Urgias.
OLBIA: Sottile, Pinna, Spano, Siriana, Pudda, Ruiu, Francioni, Malu, Degortes, Levrini, Aloia. A disposizione Argoni, Minatola, Serra, Sias, Saba, Cau, Ruiu. Allenatore Peppino Serreri.
RETI al 35’ Ruiu (O) al 40’ Degortes (O), al 55’ Dettori (A), al 72’ Francioni (O).
Nella foto gli allievi giocatori dell’Olbia festeggiano la vittoria
Commenti