Al via la manifestazione organizzata dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero che dal 3 al 5 ottobre vedrà il confronto tra San Martino di Castrozza e le nostre tradizioni culturali
E’ un’intesa tra luoghi lontani, che riscoprono e rinnovano le proprie tradizioni con incontri all’insegna della gastronomia, del turismo, della cultura. L’iniziativa è dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Alghero, che in collaborazione con l’APT di San Martino di Castrozza – Primiero promuove la “Festa di sapori tra Dolomiti e Mediterraneo”, in programma ad Alghero dal 3 al 5 ottobre. Saranno giornate di confronto turistico, di degustazioni, di scambio culturale. Alla cucina è affidata l’idea portante, con un contorno di manifestazioni che coinvolgono l’intera città. Cuore della festa è lo splendido scenario del centro storico di Alghero (L’Alguer), unica isola linguistica e culturale catalana in Italiana. All’interno delle mura medioevali, affacciate sul mare, si potranno gustare i prodotti tipici del Trentino accostati a quelli della Sardegna, con abbinamenti inediti tra mare e montagna.
Le serate di venerdì 3 e sabato 4 sono dedicate alle cene d’autore: le cucine di alcuni ristoranti della città si apriranno alla sperimentazione, con la presentazione di ricette tipiche di Alghero e San Martino di Castrozza e di nuovi piatti elaborati intrecciando le due tradizioni così differenti. Ad accompagnarli, naturalmente, saranno i migliori vini delle due regioni. Alla tradizione marinara della città catalana, nota in tutto il mondo per le raffinatezze gastronomiche a base di aragosta, si intreccerà il gusto intenso dei formaggi trentini prodotti con il latte delle malghe, come la celebre “tosela”, e il sapore corposo di primi piatti come i “canéderli”. Alla base della Festa è infatti la volontà di promuovere l’alta qualità e la specificità dei prodotti delle due terre e insieme creare nuovi piatti da proporre all’interno dei rispettivi menù. Parallelamente alle degustazioni, le giornate algheresi offrono momenti di spettacolo e arte. Da citare la spettacolare scalata che gli alpinisti di San Martino di Castrozza affronteranno per l’occasione: nel pomeriggio di sabato 4 le “aquile delle Dolomiti” risaliranno le altissime pareti del promontorio di Capo Caccia che domina, a picco sul mare, le celebri Grotte di Nettuno. Indosseranno antichi costumi da scalata, e illustreranno le tecniche di arrampicata dall’era pionieristica ad oggi.
Tanti spunti, per dare il via ad un vero e proprio progetto di “turismo mirato”. I due enti promotori sono infatti impegnati nella creazione di un circuito turistico di scambio, un gemellaggio che sarà arricchito da offerte promozionali di viaggio e soggiorno articolate lungo tutto il corso dell’anno, e che è destinato a crescere coinvolgendo altre realtà territoriali.
A consolidare l’intesa sarà il nuovo appuntamento con la “Festa di sapori tra Dolomiti e Mediterraneo”, che in apertura del 2004 sarà ospitata a San Martino di Castrozza, portando tra le nevi il profumo del mare di Alghero.
Il programma
Venerdì 3 ore 21.00 Hotel dei Pini
cena delle Dolomiti, con la presentazione di piatti tipici di San Martino di Castrozza e Primiero (riservata operatori).
Venerdì ore 21.30 Lungomare Dante
concerto gruppo Istentales
Sabato 4 ottobre ore 11 Sala dell’AAST
conferenza stampa
Sabato 4 ottobre ore 11.30 largo San Francesco
stand gastronomico degustazione gratuita dei prodotti tipici di San Martino di Castrozza; danze e musiche gruppo folk “Mezzano di Primiero”.
Sabato 4 ottobre ore 16.00 falesia di Capo Caccia
scalata delle guide alpine “Aquile di San Martino”. La scalata è visibile dal mare e dalla scala del “Cabirol”. Tempo previsto 45 minuti. Sei scalatori eseguiranno l’arrampicata-spettacolo in costumi diversi, a partire dall’ottocento, per ricostruire una storia della scalata dall’era pionieristica al free climbing, con l’illustrazione di uno speaker.
Sabato 4 ottobre ore 20.00
inaugurazione della mostra di pittura e scultura di Mario Nieddu (pittore) e Salvatore De Martis (scultore) nelle sale di “El fuego”.
Sabato 4 ottobre ore 21.00 ristorante La Lepanto
Cena del mare, con la presentazione di piatti tipici della cucina algherese. Sarà una cena letteraria, con la lettura di alcuni brani tratti dal romanzo “La città d’acqua” di Giulia Clarkson, vincitrice del premio Grazia Deledda. La parte musicale è affidata al pianista Mauro Uselli (riservata operatori).
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