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Antonio Sini
22 agosto 2006
Calcio, Gattari all'Alghero Riprende la preparazione
C’è molta curiosità fra i tifosi per vedere i volti nuovi che compongono l’Alghero. La squadra è stata rinnovata nella sua totalità, un solo sopravissuto dalla scorsa stagione. Nel frattempo è arrivato Filippo Gattari lo scorso anno in forza all’Ivrea in C2

ALGHERO - L’Alghero continua la preparazione pre-campionato al campo Mariotti. Dopo quasi tre settimane di lavoro in Trentino, a Folgaria, Carmine Nunziata, tecnico giallo rosso deve continuare il suo lavoro sul terreno di gioco. Lavoro che tenderà ad affinare l’intesa fra i giocatori e l’impostazione del modulo che la squadra dovrà conoscere a memoria. Movimenti con e senza palla, atletica, e soprattutto si lavorerà sulla velocità, considerato che il fondo, tanto, è stato fatto in altura. C’è molta curiosità fra i tifosi per vedere i volti nuovi che compongono l’Alghero. La squadra è stata rinnovata nella sua totalità, l’unico sopravissuto dalla scorsa stagione è Gian Mario Rassu. I volti nuovi che si vedranno al lavoro saranno quelli di Stocchi, Colombo, Marfella, Spinazzi, Leoni, Lamberti, Dossou e Pincelii. Tignonsini tenuto cautelativamente a riposo in questa prime amichevoli pre campionato dovrebbe aggregarsi al gruppo. Per lui un fastidioso risentimento muscolare per il quale si è preferito non rischiare. Mulas e Chiarenza sono da una settimana ad Alghero, hanno fatto un lavoro differenziato. Dovrebbe rientrare nel gruppo anche l’aventiniano Stefano Crabuzza. Al gruppo si aggregheranno i giovani: Lestani, Cocco, Mura, Matarozzi, Losito, Carbonari, Filocomo. Arrivato in città il difensore Filippo Gattari, ex calciatore dell’Ivrea in serie C2. Giocatore di 24 anni, prestante fisicamente, alto 183 centimetri, di lui si dice che sia un mastino che non disdegna il gioco maschio. Il mosaico però non è completo. Il tecnico Nunziata ha affermato che l’Alghero è alla ricerca di un portiere e un centrocampista. Se dovessero arrivare queste due pedine, e risultassero ingaggi azzeccati, l’Alghero potrà dire la sua in questo campionato, anche se la società mai ha lanciato proclami velleitari. Lo scotto pagato la scorsa stagione è ancora troppo grosso, per dire cose azzardate. C’è da parte della dirigenza la volontà di disputare un campionato tranquillo, magari gettare le basi per il prossimo anno. Ma nel calcio si sa ci sono troppe variabili, non si conoscono le reali potenzialità delle altre squadre. Sarà il campo a sentenziare. Oggi si sa per certo che il Seregno, il Fanfulla, il Palazzolo stanno allestendo squadre molto competitive. L’Alghero sino a oggi ha giocato sempre con squadre di serie superiore, ovvero C2, Chioggia, Verona Primavera, Salò, Carpendolo, e una di serie B il Brescia. Ora si cercheranno in zona squadre che possano disputare amichevoli, per arrivare all’appuntamento della Coppa Italia per il 3 Settembre, con almeno altre tre amichevoli nelle gambe. Si stringono contatti con Nuorese, Torres, Olbia, per disputare amichevoli di lusso. Con il Fertilia e il La Palma non ci dovrebbero essere grosse difficoltà, considerato che fra cinque giorni queste due squadre scenderanno in campo per disputare la Coppa Italia. Intanto sul fronte societario, i nuovi ingressi, hanno dato una ventata di ottimismo al futuro dell’Alghero.
Nella foto il tornante di destra dell’Alghero Alessandro Spinazzi
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