Il Senato ha approvato l’istituzione della commissione di inchiesta sul disastro del traghetto avvenuto nel 1991 e nel quale morirono 140 persone. Per il senatore del Pd Silvio Lai si tratta di un’occasione da non perdere
OLBIA - «Avevamo preso l’impegno di istituire entro i primi giorni del mese di agosto la commissione di inchiesta parlamentare sul disastro della Moby Prince. Sono felice e soddisfatto del voto dell’aula di oggi che consente di mantenere, anche con qualche giorno di anticipo, quanto avevamo assicurato nei giorni scorsi». Lo ha affermato il senatore del Pd Silvio Lai, commentando la votazione di questo pomeriggio (mercoledì), a Palazzo Madama, che ha formalizzato l’istituzione della commissione di inchiesta.
«Un atto dovuto – prosegue Lai – ma anche un’occasione da non perdere per dare finalmente risposte chiare ai familiari delle 140 vittime. Ci sono ancora troppe zone oscure e troppi dubbi su quanto avvenne quel tragico 10 aprile di 24 anni fa. Con il voto di oggi sarà possibile far avviare i lavori della commissione parlamentare già dal mese di Settembre. Si potrà finalmente avviare un’indagine con tutti i documenti a disposizione. Il loro esame ci auguriamo che possa consentire di far piena luce ed individuare tutti i responsabile».
«C’è un debito nei confronti dei parenti delle vittime. Una ferita sempre aperta per i familiari che hanno continuato una battaglia non per se stessi ma per la verità. Non so se si sia trattato di un caso di mala giustizia insiste il senatore - ma è un dovere della politica dare una risposta che la giustizia non è riuscita a dare. Non ci può essere prescrizione per il dolore. Solo la giustizia e la verità possono lenire questo dolore. Una tragedia come quella della Moby Prince che ha colpito duramente non solo la città di Livorno ma anche la Sardegna non può essere lasciata senza risposte non solo per le persone ma anche per la credibilità dello Stato. Questa commissione avrà un compito importante: cercare risposte senza pregiudizi. Avendo la coscienza che si sta svolgendo un’azione che può portare ad una unità nelle conclusioni. È una sfida della politica che nasce dalle scelte fatte oggi».
Nella foto: il senatore Silvio Lai
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