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A.B.
10 agosto 2015
Parole e immagini di Sardegna: sinergia tra Brigaglia ed Arzachena
Aldo Brigaglia ed il Comune di Arzachena insieme per raccontare le più belle storie ed immagini dell´Isola

ARZACHENA - Che sia stato Gabriele D’Annunzio a dare il nome al famoso cannonau Nepente, probabilmente sono in pochi a saperlo. Che Orazio Nelson sia rimasto quattordici mesi in rada tra Palau e La Maddalena e ne abbia scritto sul diario innumerevoli ricordi, è ugualmente poco noto. Queste ed altre curiosità saranno protagoniste dei quattro appuntamenti di “Parole e immagini di Sardegna”, la rassegna che racconta l’Isola attraverso le avventure di grandi scrittori, fotografi e viaggiatori del passato. L’evento è organizzato da Aldo Brigaglia (che condurrà gli incontri) e dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Arzachena diretto da Alessandro Malu. Le prime due serate, dal titolo “La Sardegna raccontata dagli altri” e “Interludio di Sardegna”, sono in programma lunedì 17 (alle ore 20.30) e martedì 18 agosto (alle 19.30), in Piazza Risorgimento, ad Arzachena.
Balzac, D’Annunzio, Nelson, D.H.Lawrence e Carlo Levi hanno scritto pagine splendide sulla Sardegna. Levi in particolare ne ha dedicata una alla Gallura, forse la più poetica che sarà letta durante il primo appuntamento. Imperdibile l’incontro di martedì 18, quando sarà presentato uno dei libri più belli e più tradotti degli Anni Trenta del Novecento, “Interludio di Sardegna”, scritto dalla contessa Amelie Posse, considerata la più grande scrittrice svedese del tempo proprio a seguito dell’esordio con questo volume di memorie di un anno di esilio. Il Fascismo non consentì la diffusione del testo in Italia, ma nel 1996, Brigaglia scoprì l’opera e ne acquistò i diritti. Ora, il suo obbiettivo è far conoscere al grande pubblico il racconto di una straordinaria avventura: giorno dopo giorno, Posse ed il marito, confinati nell’Isola a causa della guerra, dimenticano l’immagine di una terra che li tiene prigionieri e, al momento di tornare in patria, si chiedono se, invece, non fosse proprio quel magico luogo la vera espressione della libertà.
Gli altri due appuntamenti, domenica 23 e 30 agosto, alle ore 21.30, porteranno in piazza le immagini del dopoguerra, un servizio che il “National Geographic” ha dedicato all’Isola nel 1923 con un intero fascicolo ed un film documentario, “La Sardegna, la guerra, le bombe”, conservato dalla “Cineteca Regionale Sarda”. La rassegna Parole e immagini di Sardegna è inserita nel calendario “Arzachena 100 eventi”, inaugurato in occasione della Pasquetta ed in programma fino a domenica 8 novembre.
Nella foto: Aldo Brigaglia
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