Domenica 24 le sedici squadre di Eccellenza scenderanno in campo per la prima delle trenta tappe, di un cammino che terminerà il 6 maggio del prossimo anno
ALGHERO - All’avvio delle ostilità mancano tre giorni. Domenica 24 le sedici squadre di Eccellenza scenderanno in campo per la prima delle trenta tappe, di un cammino che terminerà il 6 maggio del prossimo anno. Come da tradizione sono sedici le formazioni pronte a darsi battaglia, alcune puntando al traguardo della serie D, altre a quello non meno importante del non retrocedere, tutte comunque accumunate dalla volontà di onorare l’impegno. Si cerca chi succederà al Tempio sul trono dell´Eccellenza sarda. Ai nastri di partenza sono quattro le novità rispetto alla stagione scorsa: Villasimius e Latte Dolce, che hanno vinto i rispettivi gironi della Promozione, quindi Sant’Elena e Ilvamaddalena, a loro volta promosse grazie al successo nei playoff. Dalle squadre in organico l’anno scorso mancano, oltre al Tempio volato in serie D, le retrocesse Gialeto, Macomer e Monteponi Iglesias: le ultime due condannate dai verdetti dei playout. Appendice di fine torneo, playoff e playout sono stati introdotti e giocati per la prima volta la stagione scorsa, contribuendo non poco a elevare la competizione nei gironi delle varie categorie. Per quanto riguarda l’Eccellenza, c’è però da ricordare che sono i soli playout a venire disputati, in quanto a giocarsi con degli spareggi le possibilità di promozione è la sola seconda classificata, affrontando squadre di pari campionati della Penisola. Anche quest’anno la formula playout verrà ripetuta, con incroci fra le quattro formazioni che in classifica precedono l’ultima, destinata invece alla retrocessione immediata.
Esaurite così le dovute premesse, è ora il momento di parlare un po’ in dettaglio delle aspettative che circondano il campionato. Punto di partenza non può che essere la lotta per la promozione, visto il fascino che esercita e l’immancabile interesse che risveglia. Da trovare c’è l’erede del Tempio, missione per la quale sono indiziate una pattuglia di squadre che si sono ben rinforzate, per presentarsi competitive all’impegno. Budoni, Castelsardo e Tavolara, in ordine rigorosamente alfabetico, ne fanno parte, potendo contare su un’ottima organizzazione, oltre che giocatori di valore che ne arricchiscono il gruppo. Uomini come Siazzu, Manunza e Ruggeri il Budoni, Udassi e Tribuna il Castelsardo, Ferreli poi il Tavolara, tutti inseriti in ossature di prim’ordine. Ma a poter dire la loro ci sono anche altre formazioni, quali Tortolì e Villasimius, anch’esse adeguatamente rinforzatesi, come pure non sono da escludere le sorprese, squadre rivelazione che regolarmente illuminano qualsiasi campionato. Non lotterà per il vertice, ma il La Palma Alghero - al suo terzo campionato consecutivo in Eccellenza - vorrà dire la sua. Nuovo presidente, confermato Angelino Fiori e diversi giocatori. I nuovi acquisti hanno maturato esperienza in Eccellenza e cercheranno di regalare ai rossoblu un campionato tranquillo. Si parte dal comunale di Oristano in casa della Tharros. Più delicato è il discorso che riguarda la lotta per non retrocedere, in quanto con l’introduzione dei playout è divenuta particolarmente accesa, tale da coinvolgere a lungo buona parte delle squadre che partecipano al torneo.
Così domenica, ore 16:
Castelsardo-Selargius
Ghilarza-Sant’Elena
Quartu 2000-Tortolì
San Teodoro-Samassi
Taloro Gavoi-Budoni
Tavolara- Latte Dolce
Tharros-La Palma Alghero
Villasimius- Ilvamaddalena
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