Prima vittoria stagionale e 4 punti in classifica. Il La Palma può finalmente tirare un sospiro di sollievo
ALGHERO - Dopo la paura, fatta di alcuni risultati non del tutto incoraggianti e soprattutto da alcune decisioni arbitrali discutibili, il La Palma Alghero si fa luce nel fondo della classifica e centra il primo acuto fra le mura del Cataldi. I rossoblu di Cacace (in panchina ieri al posto dello squalificato Fiori che sarà assente fino al 25 ottobre ndr) hanno superato il Villasimius per 3-1 in una gara che aveva tanto il sapore di primo crocevia stagionale. E così dopo il pari nel debutto con la Tharros, è arrivata al quarto tentativo anche la prima vittoria stagionale. Il punteggio finale, però, punisce il Villasimius oltre i suoi demeriti. Nulla da rimproverare alla squadra ben schierata da Zaccheddu. L´uno-due dopo meno di 10´ ha inciso tantissimo nello stato psicologico degli ospiti che hanno provato a rialzare la testa anche se il peggio, ormai, era gia successo. A prendere per mano il La Palma nella prima frazione ci ha pensato Fabrizio Maninchedda, un giocatore da piedi buoni e dalla ottime giocate che senza ombra di dubbio non sfigurerebbe in un campionato di serie D. Le splendide prestazione raccolte negli anni con l´Alghero, condite dalle positive stagione a Olmedo e Santa Maria la Palma, evidenziano ancora una voltà la bontà del giocatore algherese. Proprio su un suo calcio di punizione, il La Palma è passato a condurre nel punteggio. Primo il suo destro si è spento sulla traversa ma sulla ribattuta Da Silva Gubolin è stato lestissimo ad avventarsi sul rimbalzo ed a mettere in rete la palla di testa. Passano 120 secondi e i padroni di casa colgono il raddoppio. Incursione in area di Da Silva e fallo di Giardon nel tentativo disperato di fermarlo. Il direttore di gara decreta il rigore e dagli undici metri Maninchedda spiazza con precisione Pibiri firmando il 2-0 dopo 9´. Il Villasimius prova a cercare la replica e a riordinare le idee dopo un avvio da dimenticare. Al quarto d’ora Giardon costringe Saragato alla difficoltosa deviazione in angolo. E’ il preludio al gol che arriva puntuale al 19’ quando Tarico, liberato in area da Aramu, batte Saragato con un diagonale rasoterra. Successivamento il numero uno di casa è bravo a sbrogliare coi pugni una pericolosa mischia davanti alla sua porta al 29´. In teoria la partita finisce qui. Nell´ultimo quarto d´ora non accade nulla. Nella ripresa ci si aspetta un assedio degli ospiti, ma il forcing dei cagliaritani si rivela particolarmente sterile. Sfruttando un black out difensivo del La Palma, Murru tenta la sventola da fuori area inquadrando sì la porta ma peccando con la mira. Nulla più. I ritmi scendono vertiginosamente. La girandola di sostituzioni non muta la sostanza. Al 37’ è un velleitario destro dalla distanza di Murru a chiamare Saragato alla facile presa, mentre un minuto dopo, gli ospiti protestano per un presunto fallo da rigore su Fontana in area algherese. Tante proteste ma per Dettori non è rigore. Al 42’ il neo entrato Petruzzello, su calcio piazzato, serve in area Pravatà che impegna Pibiri in mezza girata. In zona Cesarini arriva il sigillo sul match. Lo mette Pravatà. Pibiri esce in presa alta su un innocuo pallone scodellato da lontano, ma la palla gli scivola dalle mani ed arriva tra i piedi di Pravatà che chiude le porte al tentativo di risalire la china provato dal Villasimius. Prima vittoria stagionale e 4 punti in classifica. Il La Palma può finalmente tirare un sospiro di sollievo.
LA PALMA ALGHERO - VILLASIMIUS 3-1
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Mura, Ibba (66´ Pravatà), Gallotta (46´ Puddu), Maninchedda, Loria (57´ Petruzzello), Fois, Aulisio, Salis, Da Silva Gubolin. All. Giuseppe Cacace
VILLASIMIUS: Pibiri, Sanna, Tarantino, Cadelano, Giardon, Tarico, Meloni, Piras, D’Alessandro (46´ Perra), Aramu (75´ Fontana), Murru. All. Giampaolo Zaccheddu
ARBITRO: Dettori di Sassari
RETI: 7’ Da Silva Gubolin, 9’ rigore Maninchedda, 19’ Tarico, 91´ Pravatà
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